Roma: brucia la pineta di Castelfusano, arrestato piromane

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Le fiamme sono divampate all'altezza dell'Infernetto, un altro rogo lungo via Cristoforo Colombo e un terzo sulla via Litoranea. Traffico in tilt. Raggi: "Disastro ambientale"

Ancora fiamme alla pineta di Castelfusano a Ostia. Dopo l'incendio dello scorso 7 luglio, oggi un nuovo rogo è divampato nella pineta e ha richiesto l'intervento degli elicotteri dell'anti-incendio. L'origine dell'incendio sembrerebbe dolosa e un uomo è stato arrestato da carabinieri di Roma perché sospettao di aver appiccato il rogo. Il giovane, un idraulico di 22 anni, sarebbe stato sorpreso nell'area in cui ha avuto origine l'incendio: è stato notato mentre incendiava alcuni fazzoletti di carta e alla vista dei carabinieri ha tentato di nascondersi nella vegetazione.

Raggi: "Disastro ambientale"

"Roma non può essere lasciata sola di fronte a questo disastro ambientale" ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi arrivata sul luogo dell'incendio."E' una situazione gravissima - ha detto - non si esclude alcuna ipotesi sulle cause. C'è la necessità che sia presa in carico da tutti".

Roghi anche sulla Colombo e sulla Litoranea

Le fiamme sono divampate all'interno della pineta all'altezza dell'Infernetto, un altro rogo si registra inoltre lungo via Cristoforo Colombo e un terzo sulla via Litoranea, chiusa al traffico. Interdetto alle auto anche un tratto della Cristoforo Colombo, all'altezza di via della Villa di Plinio a Ostia.

Traffico in tilt a Ostia

Traffico in tilt ad Ostia a causa delle chiusure alla circolazione di alcune strade, anche a causa del fumo che riduce la visibilità. Molti bagnanti hanno lasciato le spiagge e questo ha creato ulteriori ingorghi. Il vento alimenta le fiamme e ciò rende difficili le operazioni per contenere l'incendio.

Una vittima in Campania

Intanto continua a bruciare la Campania, con nuovi roghi nel parco del Vesuvio e a Nord di Napoli. A Giugliano un commerciante di 53 anni è morto precipitando dal tetto del suo capannone. L'uomo vi era salito preoccupato per le fiamme che si stavano propagando, dopo che le stesse avevano attaccato anche il capannone vicino dove si producono cassette in legno, quando un lucernario ha ceduto facendolo precipitare sbattendo la testa. Quando è arrivato il 118 l'uomo era già deceduto.

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