Migranti, ancora sbarchi. Times: Italia pensa a visti temporanei

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Ieri arrivate più di 1500 persone. Il quotidiano inglese rivela che il governo potrebbe decidere di rilasciare 200mila permessi per far circolare i migranti in Europa. LO SPECIALE MIGRANTI

 

L'Italia sta pensando di rilasciare 200.000 visti temporanei per consentire ai migranti che approdano sulle sue coste di circolare in Europa: a rivelarlo è il giornale inglese Times, che parla di questo piano come "l'opzione nucleare" del governo italiano per risolvere la crisi dei migranti.

Fonti della maggioranza avrebbero confermato

Il quotidiano britannico riferisce di aver parlato con il vice ministro degli Esteri Mario Giro e il senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, i quali hanno confermato che l'ipotesi dei visti temporanei è "in discussione". Giro e altri nel partito Democratico sostengono che l'Italia potrebbe avvalersi della direttiva europea 2001/55 che era stata scritta dopo la guerra dei Balcani per permettere a un gran numero di profughi di entrare in Europa.

Giro: ho parlato con Times, ma su cifre illazioni

Il viceministro degli Esteri Mario Giro ha commentato l'articolo del Times, intervistato telefonicamente da Sky TG24: "Ho parlato con il giornale per spiegare tutte le cose che stiamo prendendo in considerazione, ma le cifre sono un'illazione del Times".

LE PAROLE DEL VICEMINISTRO GIRO A SKY TG24

Manconi: visti temporanei ipotesi affidabile

L'ipotesi del rilascio di visti temporanei per consentire ai migranti che approdano sulle sue coste di circolare in Europa, "è una ipotesi affidabile di cui ho parlato una settimana fa con il ministro Minniti il quale mi ha detto che verrà esaminata": lo afferma il senatore Luigi Manconi presidente della Commissione per la tutela e la promozione dei diritti umani.

Gli ultimi sbarchi

Ieri sono sbarcati nei porti italiani 1560 migranti, trasportati da due imbarcazioni nei porti di Bari e Conigliano Calabro. Nel messinese c’è stata intanto una rivolta contro l’arrivo di 30 richiedenti asilo: alcuni abitanti di Castell’Umberto hanno bloccato la strada con le loro macchine la strada che doveva condurre i migranti presso un albergo della città.

Brescia, trasferiti 28 migranti

Intanto ventotto dei 36 profughi che erano presenti nella struttura di Serle, nel Bresciano, gestita dalla società Medica e finita al centro di un caso di mala accoglienza, con presunti insulti e minacce ai richiedenti asilo da parte del gestore, sono stati trasferiti su decisione della Prefettura di Brescia. Ora sono ospitati in strutture della città

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