Olbia, traghetto contro la banchina del porto: lievi danni

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L’incidente durante la manovra di attracco della Cruise Smeralda, nave della Grimaldi Lines proveniente da Livorno. Solo tanto spavento per le 800 persone a bordo

Si è risolto con un grande spavento e lievi danni l’incidente verificatosi nella serata di giovedì 29 giugno al porto di Olbia. Quando la nave Cruise Smeralda, proveniente da Livorno, ha urtato la banchina durante la manovra di attracco all’Isola Bianca. A bordo c’erano 800 persone.

La dinamica dell'incidente

L’urto è avvenuto al molo 4. L'incidente, come anticipato sul quotidiano "La Nuova Sardegna", ha causato una certa apprensione tra le centinaia di passeggeri, a causa del forte sussulto percepito mentre erano in piedi, in attesa di sbarcare.  Fortunatamente nessuno ha avuto bisogno di ricorrere alle cure mediche, mentre la nave, di proprietà della compagnia Grimaldi Lines, ha riportato solo danni non rilevanti sulla poppa. La Cruise Smeralda ha potuto fare rientro a Livorno verso le 23, con alcune ore di ritardo sulla tabella di marcia prevista, dopo che i controlli effettuati dalla Capitaneria di porto di Olbia e degli ispettori del Rina (il Registro italiano navale) hanno dato parere positivo per la navigabilità. Sulle cause che hanno portato alla collisione è stata aperta un'inchiesta da parte della Capitaneria di porto. All’origine dell’inicidente, sempre secondo quanto riporta "La Nuova Sardegna", ci sarebbe una manovra errata.

La Cruise Smeralda

La Cruise Smeralda è un traghetto Ro-pax (e che cioè può trasportare sia passeggeri che veicoli, camion inclusi) con una stazza lorda pari a 29.968 tonnellate e una lunghezza che supera di poco di 200 metri. È larga 25 metri, e può viaggiare ad una velocità di 27 nodi. Al suo interno possono essere trasportati 1528 passeggeri, il garage può contenere oltre 800 auto. 

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