Pensioni, arriva la nuova quattordicesima per 3,5 milioni di persone

Pensionati in coda agli uffici dell'Inps (Fotogramma)
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I beneficiari, a partire dal 1 luglio, sono oltre un milione 400mila pensionati in più rispetto allo scorso anno. A chi spetta e a quanto ammonta la cifra, modificata dalla legge di bilancio

A partire dal 1 luglio arriva la quattordicesima per i pensionati. Quasi tre milioni e mezzo quelli coinvolti dalla misura, contenuta nella legge di bilancio, che spetta a chi ha compiuto 64 anni e può contare su un reddito annuo non superiore a 13.049,14 euro. Nelle tasche dei diretti interessati la misura dovrebbe portare all'incirca 500 euro in più di media.

Quando arriva la quattordicesima

Ai pensionati che hanno il conto alle Poste la somma aggiuntiva sarà accreditata già sabato 1 luglio insieme alla consueta pensione mensile, mentre chi ha il conto in banca dovrà attendere fino a lunedì 3. A ricordarlo è il sindacato Spi-Cgil (Sindacati Pensionati Italiani della CGIL), che attraverso il suo sito Internet permette di trovare tutte le informazioni sulla quattordicesima e offre la possibilità di calcolare l'importo esatto che si riceverà.

A chi spetta la somma

La quattordicesima, modificata dalla legge di bilancio per il 2017, spetta a tutte le persone nate prima del 1 gennaio 1954 e in pensione da lavoro privato, pubblico e autonomo, che percepiscono un reddito personale complessivo – non conta il reddito del coniuge né i beni che non danno reddito – fino a 1.003 euro lordi al mese (13.049,14 l'anno, appunto). Per chi ha un reddito mensile fino a 752 euro lordi (e annuale di 9.786,86) la somma, già prevista dal 2007, sarà maggiorata del 30 per cento rispetto agli anni scorsi, chi invece percepisce tra 752 e 1.003 euro la riceverà per la prima volta: 1,43 milioni di persone in più rispetto al 2016. Chi non la riceverà ma ritenga di averne diritto – ricorda il sindacato – può presentare domanda attraverso il sito Internet dell'Inps.

A quanto ammonta la quattordicesima

Come ricorda sempre lo Spi-Cgil, nelle tasche dei pensionati arriveranno in media 500 euro in più: la somma infatti varia da 336 a 655 euro a seconda del reddito e degli anni di contributi versati. Nello specifico, l'importo per la prima categoria – ossia con reddito fino a 752 euro lordi – sarà di 437 euro se il pensionato ha fino a 15 anni di contributi, di 546 euro se ne ha da 15 a 25 e di 655 se ne ha più di 25; per la seconda categoria – tra 752 e 1.003 euro lordi – la somma andrà invece da 336 euro (con fino a 15 anni di contributi) e 504 euro (con più di 25 anni di contributi), passando per i 420 euro dati ai pensionati che hanno versato tra i 15 e i 25 anni di contributi.

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