Bullismo, la Cassazione condanna quattro ex studenti

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La Corte ha confermato la pena di 10 mesi inflitta dai giudici minorili di Napoli a quattro giovani che avevano commesso “atti persecutori" su un compagno di scuola. È uno dei primi casi di sentenza passata in giudicato per il reato di “bullismo commesso da minorenni”

La Cassazione ha confermato la condanna per quattro ex studenti per il reato di “bullismo commesso da minorenni”. I giovani avevano commesso “atti persecutori" nei confronti di un loro compagno di scuola, che per paura delle aggressioni fisiche non si era ribellato e si era trasferito in Piemonte. 

Condanna a 10 mesi

Si tratta di uno dei primi verdetti che vede passare in giudicato la condanna per questo reato. La vicenda emerse quando la vittima finì in ospedale per lesioni a un occhio. Per i 4 condannati la pena, sospesa, è di 10 mesi di reclusione, come deciso dai giudici minorili di Napoli.

Respinto il ricorso degli imputati

I quattro imputati, nel mentre diventati maggiorenni, avevano fatto ricorso contro la condanna della Corte di Appello dei minorenni. Ma la Suprema Corte l’ha respinto, concordando con i giudici campani anche sul ruolo della scuola e sottolineando "il clima di connivenza e l'insipienza di quanti, dovendo vigilare sul funzionamento dell'istituzione, non si accorsero di nulla". Le aggressioni fisiche e le molestie erano durate per quasi due anni ed erano cominciate quando la vittima frequentava il primo anno delle superiori in un istituto del casertano. 

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