Calabria, prete aggredito esce dal coma. Fermato un 25enne

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Il giovane è accusato di aver pestato don Giorgio Costantino con calci e pugni, forse in reazione ad un rimprovero. Intanto le condizioni di salute del parroco restano gravi ma in miglioramento

I carabinieri di Reggio Calabria hanno fermato il presunto responsabile dell'aggressione ai danni di don Giorgio Costantino, parroco della chiesa di "Santa Maria del Divin Soccorso", picchiato a sangue nella notte tra martedì e mercoledì e le cui condizioni rimangono gravi nonostante un lieve miglioramento. Il giovane fermato è un 25enne con precedenti per reati contro il patrimonio.

Il presunto responsabile è in carcere

I militari dell’Arma, fa sapere un comunicato, sono riusciti a "identificare il gruppo di individui che era solito frequentare il piazzale antistante la chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso". Le immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza presenti in zona, hanno consentito di restringere il cerchio nei confronti del giovane fermato, che ora si tova in carcere e con l'accusa di tentato omicidio, aggravato dall'aver agito per futili motivi ai danni di persona ultrasettantenne.

Il prete è uscito dal coma farmacologico

Le condizioni di don Giorgio Costantino rimangono gravi ma in leggero miglioramento. Il prete si è svegliato dal coma farmacologico e ha riconosciuto i familiari e i medici che erano al suo capezzale. In mattinata è stato sottoposto ad una tac. Ieri è stato operato nel reparto di neurochirurgia per la riduzione di un ematoma alla testa.

L'aggressione

Il parroco di Santa Maria del Divino Soccorso a Reggio Calabria, era stato aggredito nella notte tra martedì e mercoledì nel cortile della sua chiesa da un gruppo di sette giovani e picchiato selvaggiamente con calci e pugni da uno di loro, forse dopo un rimprovero.

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