Strage Jolly Nero: condannato comandante. Rabbia dei parenti vittime

3' di lettura

Emessa la sentenza di primo grado per l’incidente nel porto di Genova. Il 7 maggio 2013 la nave urtò e fece cadere la Torre Piloti provocando 9 morti. Condanne per altri tre imputati. Assolto il delegato della società Messina. I familiari urlano "assassini" in aula

Il giudice del Tribunale di Genova ha condannato il comandante della Jolly Nero Roberto Paoloni a 10 anni 4 mesi per la strage della Torre Piloti avvenuta il 7 maggio 2013 nel porto di Genova, quando la nave cargo in manovra urtò, abbattendola, la struttura affacciata su Molo Giano provocando 9 morti e 4 feriti. Per il comandante il pm aveva chiesto 20 anni di carcere. I parenti delle vittime, dopo la lettura della sentenza, hanno gridato "assassini" rivolti agli imputati.

Parenti vittime gridano “assassini" 

"Assassini. Avete ammazzato 9 persone, non finisce qui". I familiari di alcune delle vittime della tragedia hanno urlato in aula contro gli imputati subito dopo la lettura della sentenza. Le accuse dei parenti delle vittime erano rivolte in particolare al comandante della Jolly Nero, Roberto Paoloni.

Le condanne 

Paoloni è stato condannato per tutti i reati rubricati e la condanna cumulata porta un totale di 10 anni e 4 mesi di reclusione contro i 20 anni e 6 mesi chiesti dal pubblico ministero. Il giudice ha condannato anche il pilota del porto di Genova Antonio Anfossi a 4 anni e due mesi, riconoscendogli le attenuanti generiche: per lui il pm aveva chiesto 10 anni e 6 mesi. Condannato inoltre il primo ufficiale della Jolly Nero Lorenzo Repetto a 8 anni e 6 mesi e il direttore di macchina Franco Giammoro a 7 anni di reclusione. (GLI AUDIO DELLA TRAGEDIA)

Assolto il terzo ufficiale

Il giudice infine ha assolto Cristina Vaccaro, terzo ufficiale della Jolly accusata solo di falso ideologico in concorso con Paoloni. Per lei il pm aveva chiesto 8 mesi di reclusione. I reati contestati erano, a diverso titolo per i vari imputati, omicidio colposo plurimo, crollo di costruzione e attentato alla sicurezza dei trasporti. Il solo Paoloni era accusato anche di falso ideologico.

Assolto delegato società Messina 

Il giudice monocratico del tribunale di Genova ha assolto Giampaolo Olmetti, delegato della società Messina per l'armamento del cargo Jolly Nero. La stessa società è stata ritenuta responsabile del solo illecito amministrativo e gli è stata applicata una sanzione da 1 milione e 50 mila euro. (JOLLY NERO TORNA IN MARE PER SIMULARE L'INCIDENTE)

Leggi tutto