Fingeva di fare vaccini a bambini: infermiera indagata anche a Udine

Una foto d'archivio di una vaccinazione (Getty)
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Dopo la Procura di Treviso si muovono anche i pm friulani. Le ipotesi di reato per la donna sono omissione di atti d’ufficio e false dichiarazioni. L'assistente sanitaria è sospettata di aver finto di somministrare le vaccinazioni ai piccoli sia in Veneto che a Codroipo

L'assistente sanitaria trevigiana sospettata di aver finto di somministrare i vaccini ai bambini nel distretto sanitario di Codroipo (Udine), in cui ha lavorato tra il 2009 e il 2015, è stata iscritta nel registro degli indagati dalla Procura di Udine. Le ipotesi di reato sono omissione d'atti d'ufficio e falsità in dichiarazioni. L'assistente è già indagata per un caso analogo anche dalla Procura di Treviso. 

Al momento è l’unica indagata

L'iscrizione nel registro degli indagati è stata confermata dal Procuratore di Udine Antonio De Nicolo. "Il pm titolare del fascicolo, Claudia Danelon ha ricevuto ieri la prima informativa dei Carabinieri del Nas e ha disposto l'iscrizione nel registro degli indagati", ha detto precisando che al momento è l'unica iscrizione. Altre potrebbero seguire quando la Procura avrà fatto chiarezza su come avveniva concretamente la somministrazione dei vaccini e ricostruito giorno per giorno quello che è successo.

L’indagine a Treviso

Ad aprile la Asl 2 di Treviso ha richiamato 500 pazienti dopo il sospetto, nato a giugno 2016 dalle accuse dei colleghi, che la donna fingesse di vaccinare i bambini. Su di lei un'inchiesta della magistratura era già stata archiviata, ma la Procura ha deciso di riaprire le indagini. Secondo le ricostruzioni, la donna fingeva di fare l'iniezione ai bimbi per poi gettare il flacone ancora pieno nel bidone dell’immondizia. Il 4 maggio la Procura trevigiana ha notificato l’avviso di garanzia all’assistente sanitaria, indagandola per falso, peculato e omissione in atti d'ufficio. Il suo avvocato l’ha difesa ai microfoni di Sky TG24: “Atto dovuto dopo la gogna mediatica. La mia assistita è molto turbata. Forse i vaccini erano conservati male”.

Il secondo filone in Friuli

Ma sulla vicenda delle vaccinazioni false ha cominciato a muoversi anche la procura di Udine, perché l’infermiera ha operato per sei anni nel distretto sanitario di Codroipo. È stato aperto un fascicolo, inizialmente a carico di ignoti. Il 30 aprile, inoltre, è stato disposto il richiamo precauzionale del vaccino per 7mila bimbi, tutti quelli vaccinati quando era in servizio l'assistente sanitaria.

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