Furti milionari, sgominate due bande a Vercelli

Un'auto della Polizia (foto d'archivio, Fotogramma)
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Le indagini, condotte da Polizia e Squadra mobile, hanno preso avvio dal furto commesso il 6 ottobre 2016 presso un punto vendita di una nota catena di distribuzione di materiale elettronico per un valore di circa 360mila euro


“Hi tech” e “Beverage”: questi i nomi delle due distinte operazioni condotte dalla Polizia di Stato che hanno portato gli agenti della squadra mobile di Vercelli a sgominare due bande di ladri ritenute responsabili di una serie di furti nel Nord Italia.

 

Furto di materiale elettronico nel 2016

Le persone arrestate, sei in tutto, sono ritenute responsabili di aver trafugato merce da alcuni magazzini logistici e dai punti di grossa distribuzione compiuti tra i mesi di ottobre 2016 e gennaio 2017. Proprio in questo periodo, secondo le indagini, i due gruppi criminali avrebbero trafugato elettrodomestici di alto valore e bevande di ogni tipo, tra cui diverse bottiglie di prezioso champagne, per un bottino totale di circa un milione di euro.

 

Le due operazioni della Polizia

Il primo filone d'indagine, denominato “Hi tech”, ha portato all'arresto di quattro cittadini moldavi tra i 29 e i 41 anni, mentre per un altro moldavo e un romeno è stato disposto l'obbligo di dimora. Tra i furti di cui sono accusati c'è anche quello da 360mila euro compiuto il 6 ottobre 2016 alla Dimo di Vercelli, società che commercializza e spedisce gli articoli elettronici nei negozi Euronics. In seguito a ulteriori approfondimenti investigativi, gli agenti di Polizia sarebbero riusciti anche a individuare una seconda banda responsabile, secondo le accuse, di aver rubato una grossa partita di bevande alcoliche del valore di oltre 400mila euro. Gli arrestati in questa seconda azione, denominata “Beverage”, sono due autotrasportatori pugliesi di 36 e 52 anni, accusati del furto di bibite per un valore di 180mila euro in un deposito vercellese e di quelli da 250mila euro presso una ditta di Settimo Milanese.

 

L'arsenale di uno degli arrestati

Le perquisizioni hanno inoltre permesso agli agenti di scoprire un vero e proprio arsenale da guerra. Trovati, tra l'altro, un fucile mitragliatore Colt M16, matricola abrasa, due pistole semiautomatiche, un moschetto automatico beretta calibro 9 modificato nel calcio e relative cartucce. "Abbiamo fermato dei veri e propri professionisti del furto: e questo ci rende particolarmente orgogliosi - ha spiegato il questore di Vercelli, Rosanna Lavezzaro -. Sequestri di armi del genere non avvengono tutti i giorni: è un segno della pericolosità di questi individui, che siamo riusciti a fermare".

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