Milan, firmato il closing: il club diventa di proprietà cinese

David Han Li, il futuro presidente del Milan (Fotogramma)
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Dopo 31 anni si chiude l’era Berlusconi. Con l'arrivo dell'ultima tranche del pagamento si è conclusa infatti la cessione della società dalla Fininvest alla Rossoneri Sport Investment di Yanghong Li

Il Milan saluta l’era Berlusconi. Con l'arrivo dell'ultima tranche del pagamento e la firma del notaio sull'atto pubblico di vendita, si è conclusa infatti la cessione del club dalla Fininvest alla Rossoneri Sport Investment di Yanghong Li. 

La firma definitiva è stata posta dopo una mattinata di riunioni nello studio legale Gianni Origoni & Partners e  dopo il passaggio dell'ultima parte dei versamenti dai conti di Rossoneri Lux in Lussemburgo ai conti della Fininvest. 


Un altro pezzo italiano passa così in mani straniere. Per restare al calcio, prima del Milan, era stata la volta di Roma e Inter. 

Dopo poco più di 31 anni e la vittoria di 28 trofei (13 dei quali internazionali), finisce al Milan “l'era Berlusconi”, 21esimo e più vincente presidente della storia del club. La cessione della società rossonera ai cinesi sancisce la chiusura di un ciclo iniziato il 20 febbraio del 1986 quando il patron rilevò per 6 miliardi di lire la squadra che era sull'orlo del fallimento da Giussy Farina. Negli anni si succederanno 8 scudetti, 5 Coppe dei Campioni/Champions League, 3 titoli intercontinentali, 6 supercoppe nazionali, 5 europee e una Coppa Italia. Palmares che farà dire a Berlusconi più volte di essere "il presidente più vincente al mondo" (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SU SKY SPORT).

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