Tap: dopo le proteste nuovo stop ai lavori

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Le operazioni di espianto degli ulivi lungo il tracciato dove dovrebbe essere installato il microtunnel del gasdotto erano ricominciate all'alba. I manifestanti hanno bloccato l'accesso al sito che dovrebbe ospitare le piante eradicate

Dopo alcune ore e una mediazione coi manifestanti si sono di nuovo fermati, nel cantiere Tap a San Foca di Melendugno, i lavori di eradicazione degli ulivi lungo il tracciato dove dovrebbe essere installato il microtunnel del gasdotto (CHE COS'E' IL TAP).

 

Le operazioni di espianto erano ricominciate all'alba, dopo la sospensione decisa in seguito agli scontri dei giorni scorsi tra dimostranti no Tap e forze di polizia (FOTO). Una folla di persone, attuando un blocco  umano nei pressi di Masseria del Capitano, vicino a Melendugno, in  provincia di Lecce, ha impedito il passaggio a tre camion che trasportavano gli ulivi espiantati nell'area di cantiere del microtunnel a San Foca (località San Basilio) e che quindi sono tornati indietro.

 

"Naturalmente è una vittoria  simbolica - fanno sapere dal Comitato No Tap - anche perché gli ulivi erano stati già espiantati ma è un messaggio forte della popolazione  le cui abitazioni si trovano vicino all'area di Masseria del Capitano in cui è prevista in futuro la costruzione del depressurizzatore. E stato un blocco molto spontaneo".

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