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Al malvivente è andata decisamente male, perché la "vittima" era il vicequestore aggiunto Rita Sverdigliozzi. La donna, al quarto mese di gravidanza, gli ha impedito di allontanarsi con la borsa e poi lo ha fatto cadere dallo scooter

 

Una rapina a pochi passi da San Pietro sventata dalla prontezza e dal coraggio di una poliziotta incinta. Protagonista il vice questore aggiunto Rita Sverdigliozzi, giunta a Roma da Pisa per prendere parte a un corso organizzato dalla Direzione Centrale Anticrimine. Il fatto è accaduto nel pomeriggio di una tranquilla e assolata domenica romana. "Erano circa le 18.30, mi trovavo ferma ad un semaforo su via Anastasio II quando un uomo su uno scooter mi si è accostato al finestrino della macchina dalla parte del passeggero" racconta la donna - al quarto mese di gravidanza - dal letto del pronto soccorso. "Aveva una punta di trapano in mano: quando ha colpito il vetro sono riuscita ad afferrare un lembo della borsa e ho tirato con tutta la forza che avevo".

 

Quando il rapinatore è caduto dallo scooter, la poliziotta è uscita dalla macchina e gli si è avventata contro, immobilizzandolo fino all'arrivo di una pattuglia del reparto mobile che era nelle vicinanze. Il ladro è stato così arrestato e il vicequestore aggiunto della Polizia è stata portata all'ospedale Santo Spirito. Visitata dai medici del nosocomio, le sono state riscontrate abrasioni all'avambraccio (dovute al contatto con i frammenti di vetro del finestrino), stiramenti muscolari alle spalle e al collo. Per fortuna, nessuna conseguenza per la gravidanza in corso.

 

"Lui contava sull'effetto-sorpresa ma è avvenuto l'opposto, non si aspettava la mia reazione. L'istinto ha prevalso sulla ragione: non ho pensato al rischio che correvo, ho agito per incoscienza. Siamo abituati al pericolo, fa parte del nostro mestiere" conclude la poliziotta.

 

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