Inquilino vende casa spacciandosi per il proprietario, arrestato

Gli arresti sono stati eseguiti dai Carabinieri di Arenzano (Foto d'archivio)
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L'uomo di 55 anni, con precedenti per truffa, era stato sfrattato per morosità dall'abitazione di Arenzano presso la quale viveva in affitto. In manette sono finiti altri quattro complici del raggiro da 180mila euro

Era riuscito a vendere un'abitazione in quella che aveva tutta l'aria di essere una normale compravendita immobiliare. Peccato che il sedicente venditore non fosse altro che l'affittuario dell'immobile, per di più raggiunto da un avviso di sfratto a causa della morosità nel pagamento del canone mensile. È accaduto ad Arenzano, in provincia di Genova, dove un 55enne, già noto alle forze dell'ordine per precedenti di truffa, è stato arrestato dai carabinieri insieme ad altri quattro complici.

 

La truffa – L'episodio, riporta il Secolo XIX, è avvenuto lo scorso febbraio subito dopo che l'uomo, che viveva in affitto in una casa con box nell'esclusiva Pineta di Arenzano, era stato sfrattato per non aver pagato al proprietario l'affitto dovuto. Convinto di non aver più nulla da perdere è riuscito, grazie all'aiuto di quattro complici, a spacciarsi per il legittimo proprietario dell'immobile e a concludere il passaggio di proprietà per 180mila euro. A farne le spese è stato un ignaro assicuratore di Acqui Terme, in provincia di Alessandria, che aveva già pensato di aver chiuso l'affare. Coinvolti a loro insaputa nella truffa anche due ignari notai di Savona e Valenza, ai quali i truffatori hanno esibito documentazioni false per attestare la legittima proprietà dei due beni. Il primo notaio ha accreditato una procura a vendere per la casa e il box, il secondo in presenza del documento rilasciato dal collega ha invece avallato la vendita dei due immobili.

 

La denuncia – A scoprire l'intero raggiro è stato il proprietario dell'appartamento, un medico di Vercelli che messo in guardia dal lungo silenzio del truffatore si è recato di persona ad Arenzano per cercare di rintracciarlo. Ed è stato proprio una volta entrato in casa che il medico si sarebbe trovato davanti l'assicuratore, che sosteneva di essere il nuovo proprietario dell'immobile. Dopo aver accolto la denuncia, la Procura di Savona ha disposto l'arresto del falso proprietario e dei quattro complici, tre uomini e una donna, tutti residenti tra Finale Ligure, Acqui Terme, Varazze e Arenzano. I cinque, tre dei quali hanno beneficiato degli arresti domiciliari, dovranno ora rispondere dei reati di truffa e falso. Intanto i carabinieri per tentare di recuperare i 180mila euro hanno posto sotto sequestro 12 conti correnti intestati agli arrestati. I militari hanno anche confiscato due autovetture nuove che la banda aveva appena acquistato con i profitti della falsa vendita. La somma attualmente recuperata sarebbe di appena 10mila euro.

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