Napoli, scarcerati i manifestanti. Salvini: "Mi auguro pene esemplari"

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Coinvolti negli incidenti di sabato, avranno l'obbligo di firma e dovranno presentarsi tre volte alla settimana davanti alla Polizia. Processo fissato per il 17 maggio. De Magistris:"Io sempre contro la violenza". Il leader leghista:"Il sindaco risarcisca personalmente i napoletani danneggiati dai teppisti"

Sono stati scarcerati i due manifestanti arrestati per gli incidenti di sabato scorso in occasione della visita di Matteo Salvini a Napoli. A prendere la decisione è stato il giudice monocratico Luigi Rescigno che, dopo la convalida dell’arresto, come chiesto dalla Procura, ha disposto come misura cautelare quella dell’obbligo di presentazione alla Polizia tre volte alla settimana. Il processo è stato fissato per il 17 maggio e oggi, davanti al tribunale, dove sono schierate le forze dell’ordine, si è formato un sit-in di protesta.

 

Questore: "Fatto tutto per tutelare libertà"

 

Il questore di Napoli ricorda i 26 agenti feriti negli scontri - Sulla vicenda, il questore di Napoli, Antonio De Jesu, ha voluto ricordare i 26 agenti feriti negli scontri di sabato. Gli obiettivi primari, per il questore, erano due: garantire a Salvini di tenere il suo incontro alla mostra d’Oltremare e garantire ai manifestanti il diritto di esprimere pacificamente il loro dissenso. Ma, riconosce, “poi una frangia di violenti si è distaccata” e ha iniziato a lanciare oggetti e bombe carta (LE FOTO). Le forze dell’ordine, volutamente, per molto tempo non hanno reagito nel tentativo di evitare quanti più feriti possibile. 

 

Salvini: "Sindaco risarcisca personalmente napoletani" - Intanto, Matteo Salvini si augura che vengano applicate "pene esemplari per i teppisti arrestati" e che "il sindaco risarcisca personalmente i napoletani danneggiati dalla violenza dei soliti noti delinquenti". Poi prosegue:"Per il bene della città mi auguro che siano sgomberati tutti i centri sociali protagonisti degli incidenti".

 

De Magistris: "Io sempre contro violenza" - Ma sugli scontri e la devastazione (LE FOTO) che hanno coinvolto Napoli l’11 marzo, è tornato ad esprimersi  anche il sindaco della città, Luigi De Magistris:"Io prendo le distanze sempre da ogni fatto di violenza, la violenza fa sempre male, è grave che si cerchi di strumentalizzare il ruolo del sindaco”, ha detto a Sky TG24. "Noi non abbiamo mai negato a nessuno il diritto di venire a Napoli, ma i fascismi non vanno sottovalutati, per cui abbiamo negato l'autorizzazione per i luoghi sotto la responsabilità del Comune”, ha proseguito il sindaco. De Magistirs ha voluto anche ricordare come il corteo, composto da circa 10mila persone, sia stato per la maggior parte pacifico. E ha ribadito il suo dissenso al fatto che tutto ora ricada su di lui in quanto primo cittadino e su Napoli come città:"Abbiamo fatto tutto il possibile per evitare quello che è accaduto. Questa storiella inizia un po' a puzzare. Perchè scaricare tutto sulla città, su sindaco e manifestanti? Riduciamo tutto a quello che è stato, una pagina triste". 

 

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