Arrestato uno dei tre detenuti evasi da Rebibbia a ottobre

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Fermato in provincia di Como uno dei tre carcerati che erano riusciti a fuggire dal penitenziario romano, calandosi con delle lenzuola dopo aver segato le barre della cella

La Polizia di Milano ha arrestato uno dei tre detenuti albanesi che lo scorso ottobre erano evasi dal carcere romano di Rebibbia, calandosi grazie a delle lenzuola arrotolate dopo aver segato le sbarre della cella. Il fuggiasco è stato fermato dalle forze dell'ordine a Luisago, in provincia di Como.

 

Sorpreso insieme ad alcuni parenti - L'uomo, 38 anni, deve scontare una pena di 3 anni e 4 mesi per associazione a delinquere, traffico di droga e sfruttamento della prostituzione. Grazie ad una serie di controlli ed intercettazioni nella sfera familiare e negli ambienti che frequentava è stato individuato il luogo dove si nascondeva ed è stato sorpreso insieme ad alcuni parenti, tra i quali un cugino, nella cui abitazione  è stato trovato oltre un chilo di cocaina.

 

La fuga lo scorso ottobre - Insieme all'uomo arrestato oggi erano evasi un 35enne condannato all’ergastolo per omicidio, un 40enne recluso per omicidio in concorso e un 38enne arrestato per sfruttamento della prostituzione. La fuga dal carcere era avvenuta tra le 6 e le 6.15 del 27 ottobre 2016: i tre avevano segato le sbarre della cella, nascosto con una maglietta le inferriate danneggiate e posizionato delle sagome di cartone sui letti per ingannare i controlli con le telecamere. Una volta raggiunte le mura di cinta si erano calati fuori dal penitenziario utilizzando lenzuola e bastoni per le scope.

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