Ruby ter, processo per Berlusconi. L'accusa: ha pagato testimoni

1' di lettura

Rinvio a giudizio per l'ex premier. E' accusato di aver versato alle "Olgettine" 10 milioni di euro. A Karima el Mahroug sarebbero andati 7 milioni. Il processo comincerà il 5 aprile davanti ai giudici della quarta sezione penale

L'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato rinviato a giudizio dal gup di Milano, Carlo Ottone De Marchi, nello stralcio del procedimento cosiddetto "Ruby ter", che lo vede imputato per presunta corruzione di testimoni nei processi principali sui rapporti dell'ex premier con la giovane marocchina Karima el Mahroug, detta Ruby, e sul reclutamento delle ragazze per le feste nella villa di Arcore. Il processo inizierà il prossimo 5 aprile davanti alla quarta sezione penale del tribunale di Milano.

Rinvio a giudizio - La posizione di Berlusconi era stata stralciata dal procedimento principale ad ottobre dopo un ricovero in ospedale a New York per una serie di accertamenti.
Nel filone principale, lo scorso 19 ottobre, il gup di Milano ha rinviato a giudizio la stessa Ruby e altre 22 persone, tra cui 16 ex "olgettine", imputate a vario titolo di corruzione in atti giudiziari, falsa testimonianza e riciclaggio. Due giorni fa Berlusconi, che ha sempre negato ogni addebito, è stato nuovamente iscritto nel registro degli indagati per corruzione in atti giudiziari per aver di recente nuovamente pagato in contanti alcune delle ragazze già coinvolte in Ruby Ter. Stando ai nuovi accertamenti e alle dichiarazioni del ragioniere Giuseppe Spinelli, 'storico' addetto ai versamenti, avrebbe continuato a pagare 13 ragazze tra la primavera e la fine del 2015. 

10 milioni di euro - Quello disposto dal gup è per l'ex premier il secondo giudizio scaturito dalle rivelazioni della giovane marocchina Karima El Marough alias 'Ruby' dopo che nel primo era stato assolto nel marzo del 2015 in via definitiva dalle accuse di concussione e prostituzione minorile.
Ora gli viene contestato di avere versato circa 10 milioni di euro, oltre a regali di grande valore, a una ventina di testimoni che, dopo avere partecipato alla feste ad Arcore, erano chiamati a dire la verità davanti ai giudici. Secondo l'accusa alla sola Ruby, che nel 2010 trascorse tre serate a Villa San Martino, sarebbero andati "negare falsamente di aver avuto rapporti sessuali con Berlusconi"  circa 7 milioni di euro per tra contanti e soldi usati dalla ragazza per aprire attività all'estero, come un ristorante in Messico. 

Leggi tutto