Karima El Mahroug, conosciuta come Ruby, è stata rinviata a giudizio dal gup di Milano Laura Marchiondelli nell’ambito del processo Ruby ter. Insieme a lei andranno a processo altre 22 persone tra cui il suo ex avvocato Luca Giuliante, il giornalista Carlo Rossella, la senatrice Mariarosaria Rossi e parecchie ragazze ospiti delle feste di Arcore. Le imputazioni sono, a vario titolo, di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza

 

Le ragioni del rinvio a giudizio - Secondo l’accusa gli imputati avrebbero mentito o tenuto una posizione reticente durante il primo e il secondo processo sul caso Ruby a carico di Silvio Berlusconi, Nicole Minetti, Lele Mora e altri. La procura inoltre sostiene che molti degli indagati sarebbero stati ricompensanti con denaro e regali per il loro silenzio. 
La posizione di Silvio Berlusconi, invece, è stata stralciata e la sua udienza rinviata al 15 dicembre per motivi di salute.

 

La legale: "Decisione attesa" - "Il rinvio a giudizio era atteso, automatico, in un procedimento con 45 faldoni era impensabile che ci fosse un proscioglimento già in udienza preliminare” ha detto l'avvocato Paola Boccardi, legale di Ruby. Secondo la legale, di fronte a elementi di dubbio il gup non può fare altro che rinviare a giudizio e poi saranno i giudici del dibattimento a valutare le prove”.