Femminicidio Milano, in passato l'uomo aveva già aggredito la moglie

1' di lettura

L'uomo fermato e reo confesso aveva tentato di uccidere la donna vent'anni fa e la polizia era dovuta intervenire per maltrattamenti in diverse occasioni. La donna aveva scoperto che tre anni fa aveva avuto un figlio da un'altra relazione

A poche ore dall'omicidio di Rosanna  Belvisi, la 50enne uccisa nel suo appartamento di via Coronelli a  Milano (zona Lorenteggio) con una profonda ferita alla gola, gli  uomini della questura hanno fermato il marito con l'accusa  di omicidio. Ieri, domenica sera, l'uomo, Luigi Messina, un'ex guardia giurata, aveva raccontato  alla polizia di aver trovato la porta aperta e la moglie senza vita  dopo essere rientrato da una passeggiata. Un racconto che non ha  convinto gli investigatori che, da subito, hanno concentrato le  indagini proprio sul coniuge, e sulle frequenti liti con la moglie. La coppia ha una figlia, che ieri si trovava in vacanza in Svizzera e doveva sposarsi il 2 febbraio.


Dopo il delitto ha fatto la spesa e ha giocato alle slot machine - Messina ha quindi ammesso di aver ucciso la moglie con ventitre coltellate su collo e petto. Dopo il delitto ha gettato il coltello in un tombino per lo scarico dell'acqua ad un paio di chilometri da casa e i vestiti sporchi di sangue nella boscaglia in via Parenzo. A stato lui stesso, durante l'interrogatorio davanti al pm Gaetano Ruta e agli agenti della Squadra Mobile, ad indicare agli inquirenti dove trovarli. Nelle ore successive all'omicidio avrebbe quindi vagato per il quatiere, facendo la spesa e giocando alle slot machine, cercando di farsi vedere dai vicini per costruirsi un alibi. Solo alle 15 ha poi chiamato la polizia sostenendo di aver trovato il corpo senza vita della moglie


Vent'anni di maltrattamenti - Il capo della squadra mobile di Milano, Lorenzo Bucossi, ha spiegato che "alcuni mesi fa Rosanna Belvisi ha scoperto che il marito aveva un'amante con cui ha fatto un figlio tre anni fa. Ieri i due hanno litigato per l'ennesima volta e Luigi Messina l'ha accoltellata. Erano tornati da una vacanza di un mese a Pantelleria". "L'omicidio è la conclusione di venti anni di violenze. Ci risulta che già nel 1995 - ha continuato Bucossi - la donna sia stata accoltellata alla schiena in casa e anche in quell'occasione Messina ha raccontato di aver trovato la moglie ferita rientrando nell'abitazione. Quella volta Belvisi riportò una prognosi di 10 giorni. A novembre, inoltre, le forze dell'ordine sono intervenute due volte per maltrattamenti. La picchiava anche con il bastone della scopa".

Data ultima modifica 16 gennaio 2017 ore 12:47

Leggi tutto