Funivia Stresa-Mottarone, Eitan cosciente: parla con la zia e si guarda intorno

Piemonte

"Dal punto di vista clinico è sempre in prognosi riservata, dovuta al trauma toracico e addominale oltre che alle fratture agli arti. Nei prossimi giorni uscirà dalla Rianimazione e verrà trasferito in un reparto di degenza", fanno sapere i sanitari dell'ospedale infantile Regina Margherita di Torino

"Il bambino è adesso sveglio e cosciente nel reparto di Rianimazione". E' quanto si legge nel bollettino giornaliero sulle condizioni di salute del piccolo Eitan, unico sopravvissuto all'incidente di domenica scorsa in cui è precipitata la funivia del Mottarone (FOTO - LE VITTIME - I PRECEDENTI). Il bambino parla con la zia Aya, da domenica a Torino per stargli vicino, e "si è guardato intorno", rivelano i medici dell'ospedale infantile Regina Margherita di Torino che ieri lo hanno estubato e poi risvegliato dal coma farmacologico.

"Dal punto di vista clinico è sempre in prognosi riservata, dovuta al trauma toracico e addominale oltre che alle fratture agli arti. Nei prossimi giorni uscirà dalla Rianimazione e verrà trasferito in un reparto di degenza". Il bimbo di 5 anni ha riportato fratture al femore, alla tibia e ad un braccio.

Il risveglio

Presente oltre alla zia anche la dottoressa Marina Bertolotti, psicologa che, da quando è iniziato il risveglio del piccolo dal coma indotto, lavora con la sua équipe per evitare traumi al bambino, che nell'incidente ha perso la madre, il padre, il fratello minore e i bisnonni materni. Verranno "assecondati i tempi del bambino", spiegano i sanitari, e si deciderà con i familiari cosa dirgli.

"È importante che, al suo risveglio, il bambino incontri volti per lui significativi", hanno sottolineato più volte i medici e la psicologa. Il primo volto che ha potuto vedere è stato quello della zia Aya, sorella del padre e residente nel Pavese. La donna ha lasciato l'ospedale solo per qualche ora per riposare in albergo, quando si è data il cambio con la nonna materna, arrivata da Israele. I familiari chiedono riserbo e la stessa azienda sanitaria, Città della Salute, ha fatto presente che d'ora in poi saranno dati solo brevi aggiornamenti scritti sulle condizioni di salute del bimbo. 

I funerali in Israele

Intanto si sono tenute oggi in un villaggio del nord di Israele le esequie della famiglia del piccolo, il padre Amit, la madre Tal e il fratellino Tom di due anni. Alla cerimonia ha partecipato l'ambasciatore italiano in Israele Gianluigi Benedetti. I funerali dei nonni di Tal, Yitzhak e Barbara, si svolgeranno invece domani.

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