Incidente a Castelmagno, Procura: "Nessun abuso di alcol o sostanze"

Piemonte

"Per il resto, i tempi degli accertamenti che dovranno essere effettuati per stabilire causa e dinamica dell'incidente non saranno brevi", sottolinea il procuratore aggiunto di Cuneo, Gabriella Viglione

"Al momento è emerso con certezza che i ragazzi ricoverati in ospedale non hanno compiuto alcun tipo di abuso", né di alcol né di altre sostanze. Lo afferma all'ANSA il procuratore aggiunto di Cuneo, Gabriella Viglione, parlando dei superstiti all'incidente di Castelmagno in cui hanno perso la vita cinque ragazzi e altri quattro sono rimasti feriti, di cui due in maniera grave. "Per il resto, i tempi degli accertamenti che dovranno essere effettuati per stabilire causa e dinamica dell'incidente non saranno brevi", sottolinea Viglione, che ha affidato al sostituto procuratore Alberto Braghin le indagini su quanto accaduto.

Superstite: "L'auto non ha girato"

"In una curva a sinistra l'auto, inspiegabilmente, non ha girato e siamo finiti giù". E' il racconto agli inquirenti di Chiara, 17 anni, una delle due ragazze sopravvissute all'incidente di Castelmagno, riportato da La Stampa online. "L'auto ha preso la curva a sinistra troppo larga ed è scivolata giù, come se ci fosse del ghiaccio", ha aggiunto, sostenendo che il fuoristrada stesse andando "molto lentamente". Una versione confermata anche dall'altra ragazza sopravvissuta, che ha ricordato agli inquirenti: "Aveva piovuto nel pomeriggio, la strada era ancora bagnata". 

Domani i funerali

Il magistrato ha concesso il nulla osta per i funerali di 4 vittime e disposto l'autopsia sul 24enne alla guida del fuoristrada, Marco Appendino. Domani mattina nella cattedrale di Cuneo, alle 10, sono in programma quelli di Camilla Bessone. Nel pomeriggio, invece, le altre tre bare bianche lasceranno la camera ardente. Quella di Samuele Gribaudo raggiungerà la chiesa parrocchiale di San Benigno, frazione di Cuneo, mentre le esequie dei fratelli Niccolò ed Elia sono in programma alle 15.30 nella cattedrale di Fossano. Restano ancora da fissare i funerali di Marco Appendino.

La camera ardente

Intanto oggi a Cuneo è stata allestita la camera ardente dei quattro minorenni  deceduti. Una lunga fila, composta e silenziosa, si è formata davanti alla sala San Giovanni del Comune di Cuneo. (FOTO). All'interno le bare bianche di Elia e Nicolò Martini, i fratelli di 14 e 17 anni, di Camilla Bessone, 16 anni, e di Samuele Gribaudo, 14 anni. "Non può esser vero, non può accadere una cosa simile", ripetono all'uscita della camera ardente le persone, giovani in lacrime soprattutto, compagni di scuola e amici. 

Proclamato il lutto cittadino

Cuneo ha proclamato il lutto cittadino, domani, per rendere omaggio alle cinque vittime. Alle 12 di domani gli uffici comunali osserveranno un minuto di silenzio, con bandiere a mezz'asta già da oggi. Lo rende noto l'amministrazione comunale che, "raccogliendo la spontanea partecipazione ed il sentire convinto della nostra comunità - si legge in una nota - intende così manifestare il cordoglio della Città di Cuneo per questo grave lutto che ha colpito la cittadinanza e il territorio cuneese". Il lutto cittadino, aggiunge l'amministrazione comunale, è un !segno di profondo rispetto e di partecipazione al dolore dei familiari, colpiti nei sentimenti più forti, per la perdita dei propri congiunti". Il sindaco, Federico Borgna, invita inoltre "tutti i cittadini, le istituzioni pubbliche, le organizzazioni sociali, culturali, produttive e i titolari di attività private di ogni genere a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute opportune, anche quali la sospensione delle rispettive attività, con esclusione dei servizi indispensabili ed obbligatori". 

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