No Tav, attivisti si incatenano ai cancelli del cantiere in Val Clarea

Piemonte

“Abbiamo lanciato un appello per un'estate che ci vedrà mobilitati sul territorio valsusino in un'attenta opera di monitoraggio e Resistenza”, scrivono gli attivisti sul sito notav.info

Un centinaio di attivisti No Tav ha dato il via, nella tarda serata di ieri, a un presidio permanente dei Mulini, in val Clarea, al termine di una passeggiata al cantiere della Torino-Lione con partenza da Giaglione. Sul posto anche diverse camionette di polizia e carabinieri. Durante la notte alcuni attivisti sono saliti sugli alberi e si sono incatenati ai cancelli del cantiere ma per il momento non si sono registrate tensioni. 

Le parole degli attivisti

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"Proprio perché sappiamo che fermare il Tav è possibile e oggi come ieri tocca a noi - si legge su notav.info, sito web di riferimento del movimento - abbiamo lanciato un appello per un'estate che ci vedrà mobilitati sul territorio valsusino in un'attenta opera di monitoraggio e Resistenza ad ogni tentativo da parte del sistema Tav di distruggere ed attaccare il nostro territorio". "Il presidio permanente dei Mulini resiste" si legge sulla pagina Facebook Notavinfo. Sullo stesso sito ieri sera era comparso anche un annuncio che invitava a "stare pronti per eventuali appuntamenti" nella giornata di oggi.

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