Primo maggio, rider in sciopero a Torino. Protesta in piazza San Carlo

Piemonte

I fattorini stanno manifestando contro le "vergognose condizioni in cui sono costretti a lavorare” contro e hanno affisso uno striscione con la scritta "1st May Riderz, sciopero in tutte le città” 

Primo maggio di protesta e sciopero per i rider torinesi. In una città deserta per via delle restrizioni conto il contagio da coronavirus (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI), alcuni fattorini si sono radunati in piazza San Carlo - dove ogni anno si conclude il corteo dei sindacati per la festa dei lavoratori - per denunciare le "vergognose condizioni in cui sono costretti a lavorare” e hanno affisso uno striscione con la scritta "1st May Riderz, sciopero in tutte le città”. Dopo la protesta in piazza San Carlo i rider, una trentina, si sono radunati in piazza Castello, nel centro di Torino, per una protesta contro il governo chiedendo più tutele. Sul posto polizia, Digos e carabinieri per monitorare la situazione.
"Cgil, Cisl e Uil non si presentano. Vittoria rider a tavolino”, scrive invece il collettivo torinese dei rider Deliverance Project, come provocazione nei confronti dei sindacati che, secondo alcuni di loro, non si sono occupati abbastanza delle problematiche dei lavoratori della gig economy.  

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