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Mostre a Torino: cosa fare nel weekend dell’1-2 giugno

Piemonte

L’India è la protagonista della mostra "Behind the Indian Boom", aperta dal 30 maggio al 16 giugno, sulle diseguaglianze e la povertà nelle periferie del Paese asiatico

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Per gli appassionati di fotografia a Camera - Centro Italiano per la Fotografia, è aperta da giovedì 30 maggio la mostra personale di Irene Kung (Berna, 1958) intitolata “Monumenti”. In esposizione 18 opere di grandi dimensioni che trattano alberi, architetture contemporanee, antiche rovine, pezzi di paesaggi urbani come 'monumenti' contemporanei.

Mostre ed eventi che inaugurano a Torino questa settimana

"Behind the Indian Boom" alla Sala Mostre della Regione Piemonte

La diseguaglianza e la povertà nelle periferie nell'India del boom economico sono al centro della mostra fotografica "Behind the Indian Boom: l'altra faccia del miracolo", aperta dal 30 maggio al 16 giugno nella Sala Mostre della Regione Piemonte. La mostra, organizzata insieme all'Università di Torino, in collaborazione con la Lse, London School of Economics, e la Soas, School of Oriental and African Studies di Londra, fa parte del progetto di ricerca sulla povertà nella 'ricca' e sviluppata India promosso dall'antropologa Alpa Shah e dal geografo sociale Jens Lerche all'interno dei rispettivi istituti.
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18

"Monumenti" a Camera - Centro Italiano per la Fotografia

Nella Project Room di Camera - Centro Italiano per la Fotografia, è stata inaugurata giovedì 30 maggio la mostra personale di Irene Kung (Berna, 1958) intitolata Monumenti, curata dal direttore dell’istituto torinese, Walter Guadagnini. A partire dalla giustapposizione di immagini appartenenti a due serie fotografiche precedenti, Le città invisibili (2012) e Trees (2014), Kung compie una selezione visiva che ricompone un’indagine al tempo stesso introspettiva e sociale sul paesaggio, sia esso urbano, archeologico o naturale. La mostra sarà visitabile fino al 28 luglio.
Orari: lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 19, giovedì dalle 11 alle 21. Martedì chiuso.

Mostre ed eventi in corso a Torino a giugno 2019

"Pop-App" a Palazzo Barolo

Dai primi volumi animati, i pop-up dai quali spuntano fuori personaggi di carta generando un effetto sorpresa, alle applicazioni per smartphone. È il lungo precorso espositivo proposto dalla mostra "Pop-App. Scienza, arte e gioco nella storia dei libri animati dalla carta alle app", fino al 30 giugno a Palazzo Barolo. Più di 250 oggetti tra testi, giochi e disegni dal 1500 al 1960: un patrimonio culturale ed economico di valore inestimabile, con pezzi rari e veri gioiellini. L'iniziativa fa parte del progetto che vede coinvolti l'Università La Sapienza di Roma e la Fondazione Tancredi di Barolo di Torino.
Orari: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.30, sabato e domenica dalle 15 alle 18.30.

"Polvere d'artista" all'ex Teatro Paesana

Oggetti di uso comune, scarti del quotidiano come mozziconi di sigaretta o lattine schiacciate, rappresentati in grandi dimensioni: venti opere realizzate in marmo di Carrara, dal 2011 a oggi, dallo scultore Nazareno Biondo. La personale di Biondo, "Polvere d'artista", è visitabile dal 7 maggio fino all'8 giugno negli spazi dell'ex Teatro Paesana. I lavori rappresentano una sensazione comune diffusa tra gli individui della società contemporanea, il sentirsi usati, per precisi scopi, per poi esser scartati e abbandonati. La mostra è curata da Enrico Debandi, responsabile artistico di Palazzo Saluzzo Paesana. Biondo è al lavoro su un blocco di marmo bianco di 15 tonnellate da cui, tra scalpello e dischi diamantati, sta intagliando una vecchia Fiat 500.
Orari: da mercoledì a domenica dalle 16 alle 20.

"Fo.To, Fotografi a Torino"

Torino continua la sua corsa di città della fotografia, con la seconda edizione di "Fo.To 2019". Anche quest'anno il progetto, promosso dal Museo Fico dal 3 maggio al 16 giugno, trasforma la città in un museo diffuso di immagini. La mostra celebra la fotografia a 360 gradi, in tutte le sue sfaccettature, dalla fotografia storica a quella contemporanea, dal mondo analogico a quello digitale, dai grandi maestri classici ad autori contemporanei.

"Notre-Dame de Paris" a Palazzo Madama

Le atmosfere 'prerivoluzionarie' di Notre-Dame di Parigi rivivono nella mostra multimediale di Palazzo Madama, a Torino, dal 5 aprile al 30 settembre 2019. "Notre-Dame de Paris. Sculture gotiche dalla grande cattedrale" è il titolo dell'esposizione, curata della conservatrice di Palazzo Madama Simonetta Castronovo in collaborazione con il Musée de Cluny - Musée national du Moyen Age di Parigi. Protagoniste quattro teste originali gotiche provenienti dalla celebre cattedrale. Sono una Testa d'Angelo, una Testa di Re mago, la Testa di uomo barbuto e una Testa di figura femminile, fatte rimuovere nel 1793 da Robespierre in quanto simboli della monarchia e della religione. Le opere, venute alla luce durante alcuni scavi, sono del Museo de Cluny.
Orari: aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18.

"Michelangelo. Disegni da Casa Buonarroti" alla Pinacoteca Agnelli

La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli propone, fino a domenica 21 luglio, la mostra "Michelangelo. Disegni da Casa Buonarroti", a cura di Alessandro Cecchi. In esposizione disegni autografi con studi per gli affreschi della volta della Cappella Sistina, studi di anatomia e di architettura, tutti provenienti da Casa Buonarroti, fondazione fiorentina che conserva, oltre all’archivio della famiglia, la più grande collezione al mondo di opere grafiche di Michelangelo. Sarà dunque l’occasione per ammirare preziosi studi di anatomia e di architettura abitualmente non esposti al pubblico.
Orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 19.

Mostre da non perdere nel resto del Piemonte

"Padre e Figlio. Ettore Pistoletto Olivero e Michelangelo Pistoletto" a Biella

Offre al pubblico l'occasione per riflettere sul rapporto tra padre e figlio la mostra "Padre e Figlio. Ettore Pistoletto Olivero e Michelangelo Pistoletto", allestita dal 17 aprile al 13 ottobre in tre sedi emblematiche del biellese: Palazzo Gromo Rosa, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Casa Zegna. Il percorso espositivo diffuso pone in dialogo la produzione artistica di Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) con quella del padre, Ettore Pistoletto Olivero (Arnodera, Val di Susa, 1898 - Sanremo, 1981). I lavori di Michelangelo Pistoletto, artista noto e amato in tutto il mondo, e quelli del padre Ettore, apprezzato pittore di paesaggi e nature morte, in tutto cento opere, rimandano ai loro autori attraverso un meccanismo di specchi caro a Michelangelo, giocato tra provocazioni e pensieri intimi.
Orari a Palazzo Gromo Losa: sabato e domenica dalle 11 alle 19, venerdì dalle 15 alle 19.
Orari a Citadellarte: sabato e domenica solo con visite guidate alle 11, 14.30, 16.30, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 17.

Magna Charta a Vercelli

Per la prima volta in Italia viene esposta una delle copie esistenti della Magna Charta Libertatum, documento scritto in latino che il re d'Inghilterra Giovanni Senzaterra fu costretto a concedere ai baroni del Regno, suoi diretti feudatari, presso Runnymede il 15 giugno 1215. La pergamena, proveniente dalla cattedrale di Hereford, Regno Unito, fa parte della mostra 'La Magna Charta - Guala Bicchieri e il suo lascito', allestita nell'Arca di San Marco a Vercelli fino al 9 giugno. L'evento rientra nelle celebrazioni degli 800 anni dell'abbazia Sant'Andrea, uno dei primi esempi di gotico precoce in Italia, fondata il 19 febbraio 1219 dal cardinale Guala Bicchieri. Si tratta del legato pontificio della Chiesa che ha posto il sigillo sulla copia della Magna Charta presente in questi mesi a Vercelli.

Eventi per bambini

"Giochi e racconti prima dei Lumière" al Museo Nazionale del Cinema

La visita guidata "Giochi e racconti prima dei Lumière", frequentabile di domenica, è dedicata ai bambini e le famiglie interessate a ripercorrere il cinema delle origini. Si passa dal teatro d’ombre fino ai primi disegni animati, in un racconto che si sviluppa attraverso la scoperta dei giochi ottici e degli spettacoli che hanno preceduto la nascita della settima arte.
Orari: tutte le domeniche dalle 11 alle 12.