Nichelino, estorcono denaro a impresario funebre: due arresti

Piemonte
Immagine d'archivio (ANSA)

I due estorsori, torinesi, erano riusciti a farsi consegnare 10mila euro dall’imprenditore minacciando di far saltare la sua agenzia 

Avrebbero minacciato il titolare di un’azienda di pompe funebri di Moncalieri costringendolo a consegnare, in più riprese, 10mila euro: per questo due torinesi sono stati arrestati dai carabinieri di Nichelino con l’accusa di estorsione. Si tratta di Maurizio di Munno, imprenditore 32enne, e Patrizio Floris Testa, 43 anni, già noto alle forze dell'ordine. Uno dei due complici millantava di essere un socio dell'impresa minacciando che, se questo ruolo non gli fosse stato riconosciuto, avrebbe fatto saltare l'agenzia.

La lettera della vittima

I due uomini però sono stati intercettati dai carabinieri mentre ricevevano una busta contenente il denaro proveniente dalla vittima. Oltre ai soldi, l’imprenditore aveva lasciato un messaggio per gli aguzzini in cui diceva: "Per favore, non ho più soldi. Questi erano gli ultimi. Come mi arriva il lavoro vi riconosco qualcosa, ma non voglio più danni o furti all'ufficio e tanto meno minacce. Per favore lasciatemi stare".

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