Verbania, famiglia travolta da un'auto mentre passeggia sul marciapiede: un morto

Piemonte
Famiglia travolta da un'auto a Verbania (ANSA)

Un'auto ha travolto un'intera famiglia a Intra, frazione che si affaccia sul lago Maggiore, provocando la morte di un uomo di 54 anni e il ferimento di altre tre persone. L'automobilista di 24 anni è stato posto in stato di fermo e poi rilasciato

Un'auto ha travolto un'intera famiglia a Intra, frazione di Verbania che si affaccia sul lago Maggiore, provocando la morte di un uomo di 54 anni, Gianni Agosti di Cossogno, e il ferimento di altre tre persone: la nuora, di 34 anni, e la compagna di Agosti, 58 anni, e la nipote del 54enne, una bambina di 20 mesi ricoverata all'ospedale di Verbania. È avvenuto nella tarda serata del 23 marzo, mentre la famiglia stava camminando sul marciapiede che costeggia il ponte di via Vittorio Veneto, in direzione centro, dopo aver cenato fuori casa. La bimba, che non è in pericolo di vita, ha riportato traumi lievi e sospette fratture. L'automobilista di 24 anni che era alla guida dell'auto è stato posto in stato di fermo e poi rilasciato.

Travolti mentre stavano passeggiando sul marciapiede

L'auto, una Ford Fiesta, ha imboccato la discesa del ponte, ha sbandato e ha invaso la corsia opposta. Cercando di evitare un'altra auto che viaggiava in senso opposto, la vettura ha poi travolto la famiglia, che è stata schiacciata contro la barriera di metallo del ponte. Il nonno è stato sbalzato oltre al parapetto ed è caduto sul marciapiede sottostante, con un volo di circa due-tre metri, morendo sul colpo. La nonna e la mamma hanno invece riportato ferite gravi. Entrambe sono state trasferite in ospedale a Novara.

L'automobilista è risultato negativo all'alcoltest

Il giovane, che era stato accompagnato in caserma in stato di choc, è risultato negativo all'alcoltest. Sono ancora in corso le indagini della polizia stradale, intervenuta sul posto per effettuare i rilievi. Si lavora per chiarire l'esatta dinamica dell'incidente e le sue cause, tra le quali non sono esclusi un colpo di sonno e l'alta velocità.

Il commento del vicesindaco di Cossogno

"Tutto il paese è in lutto per questa disgrazia, che ci ha duramente colpiti. Speriamo che le condizioni dei feriti migliorino", dice William Chiesa, vicesindaco di Cossogno, paese di 670 abitanti nell'entroterra di Verbania. Il figlio dei coniugi Agosti, padre del bimbo rimasto ferito, si trova a Miami, negli Stati Uniti, e sta cercando di rientrare in Italia al più presto. "Una brutta vicenda per la nostra comunità, ma anche per quel giovane alla guida dell'auto: una vera tragedia, siamo distrutti", aggiunge il vicesindaco. 

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