Lite tra vicini nel Torinese finisce a colpi di pistola, grave 26enne

Piemonte
Foto di archivio (ANSA)

È successo ieri sera a Leini. Alla base del litigio ci sarebbe il mancato pagamento dell’affitto di casa da parte del ferito al proprietario dell’immobile, che ha sparato 

È finita a colpi di pistola una lite tra vicini scoppiata ieri sera a Leini, in via Lombardore, nel Torinese. Un 26enne, di origini moldave, è stato colpito alla testa con un proiettile calibro 22 ed è ancora in gravi condizioni, dopo l'intervento a cui è stato sottoposto nella notte. A scatenare il diverbio tra il giovane e Michele Prima, idraulico di 56 anni, che ha impugnato la pistola e ha fatto fuoco, sarebbe stato il mancato pagamento dell’affitto di casa da parte del 26enne. L’aggressore, proprietario dell’immobile, è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio dai carabinieri ed è ora recluso nel carcere di Ivrea.

Ferito sottoposto a intervento

Il 26enne ferito è stato trasportato in elisoccorso all'ospedale Cto di Torino. La pallottola si è fermata nella zona parietale destra del cranio e i neurochirurghi, nella notte, lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico. L'operazione è tecnicamente riuscita ma la prognosi resta ancora riservata.

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