Sky Parade, una parata di droni in cielo
NOWUn grande show realizzato con cento droni ha illuminato le serate estive al termine di una giornata di eventi e divertimenti a Movieland, il primo parco a tema dedicato al mondo del Cinema in Italia
È un piccolo drone il protagonista della Sky Parade, lo show che ogni sera d'estate si è tenuto a Movieland, il parco divertimenti dedicato al cinema che si trova a Lazise, sulla sponda veneta del Lago di Garda. Insieme ai suoi 99 fratelli, il compito del drone è quello di realizzare coreografie nel cielo e disegnare le sagome dei protagonisti dei film e telefilm degli anni ’80 e ’90. Una flotta di cento quadricotteri che, decollando da uno spazio esterno pochi minuti prima dell’inizio dello spettacolo, si alzano in volo creando una serie di figure in cielo. Sky Parade è anche composta da un’infrastruttura tecnologica articolata che include proiezioni luminose sulle facciate della Main Street del parco, tredici videoproiettori, una quarantina di fari nel cielo, macchine della neve, macchine del fumo e una colonna sonora di forte impatto.
La coreografia dei droni viene caricata ogni giorno all’interno del velivolo, in modo che sia sempre aggiornata sul percorso da seguire. La progettazione – ci spiega il coordinatore tecnico Francesco Fabris – si conclude al computer nelle settimane precedenti l’inizio dello show. Si decidono le figure, si programma lo spazio aereo e che cosa devono fare i droni, che possono lavorare anche in un mondo 3D, per cui vengono realizzate delle scene apposite che vengono poi trasferite al drone. Drone che a sua volta è dotato di un GPS coadiuvato da un altro GPS a terra. Questo per massimizzare le condizioni di sicurezza.
Il cinema, una passione di famiglia
“Il nostro mood è quello di far divertire il pubblico con le più evolute tecnologie che vengono utilizzate dai nostri stuntman. Il Dna di Movieland è quello di far rivivere le emozioni dei film”. Quella di Fabio Amicabile - Ceo e General manager di Movieland e Canevaworld Resort – è una passione che viene da lontano. Con le strutture per i divertimenti ha iniziato il padre, aprendo una discoteca sul lago. Poi un centro sportivo, un parco acquatico e infine la folgorazione agli Universal Studios di Los Angeles. Da lì il desiderio di ricreare in Italia lo stesso modello di parco divertimenti, dedicato al mondo dei film dove rivivere emozioni, colonne sonore, effetti speciali, esplosioni, spari, droni.
Fabio è un appassionato di serie televisive. Da Supercar ha preso ispirazione per The Superjet (la prima andava su strada, la seconda sull’acqua). Poi abbiamo altre attrazioni come Disaster - The Blockbuster Tour - dove si incontra King Kong e degli squali sbucano dall’acqua, mordono - per finta naturalmente - i visitatori a bordo di bus che passa attraverso finti set cinematografici. In tutto questo le nuove tecnologie assumono un’importanza strategica.
Tecnologia e spettacolo
“Noi abbiamo tantissimi brevetti per tutte le nostre attrazioni” - ci racconta Fabio Amicabile - “In Italia abbiamo portato il know how degli Stati Uniti per i parchi a tema”. Auto a motore guidate dal pubblico, senza rotaie e gestite dai sensori di posizione, stunt show con controllo del gas per le esplosioni a distanza, fuochi d’artificio, sincronizzazioni. Il tutto gestito con sensori di posizione che sono dei laser. Ma la cosa più bella per Fabio è sperimentare: “Noi qui abbiamo tantissime idee - continua il Ceo di Movieland - ogni giorno penso di fare cose diverse, ne abbiamo tante di scritte, mezze realizzate. Certo ci vuole tempo per portarle a compimento, soprattutto ci vogliono tante autorizzazioni. La burocrazia è lenta, non sta al passo coi tempi. L’evoluzione tecnologica, invece, corre. E noi - termina Fabio Amicabile - vorremmo starle dietro”.