Sonos Play, abbiamo provato il nuovo diffusore audio portatile Wi-Fi e Bluetooth
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Introduzione
Forte di un importante consenso internazionale, arriva anche in Italia uno dei prodotti forse meglio riusciti degli ultimi anni del brand statunitense specializzato in audio: non solo uno speaker domestico ma un prodotto portatile, curato, che suona molto bene
Quello che devi sapere
Il nuovo Play
Novità in casa Sonos, che ha presentato un nuovo diffusore portatile Wi-Fi+Bluetooth, Sonos Play, ideale come speaker domestico (anche principale, da mettere in bella mostra in soggiorno) ma che può diventare portatile all’occorrenza, da utilizzare in balcone, in giardino o in tutti quei luoghi dove nelle immediate vicinanze non c’è una presa di alimentazione. Sonos Play - spiegano dalla casa americana specializzata in audio ad alta fedeltà - va a completare la lineup del marchio con un modello molto versatile dall’audio stereo ricco, progettato per vivere tra le mura di casa ma capace di spostarsi senza limiti anche all’esterno. Play si presenta con un design compatto ma solido: pesa 1,3 kili, ha una scocca gommata e una certificazione IP67 che resiste a polvere e immersione temporanea (da Sonos assicurano fino a 20 minuti). All’esterno troviamo anche un pratico laccetto e dei pulsanti fisici per gestire le funzioni principali. Le dimensioni sono compatte: Play è alto meno di 20 centimetri per un peso di poco più di un kilo. La batteria offre un’autonomia di circa 24 ore (ma a volume molto sostenuto - ad esempio in un party - può scaricarsi più rapidamente). Incluso nella confezione anche la pratica base di ricarica su cui adagiare Play. Batteria che tra l’altro è sostituibile direttamente dall’utente. A livello audio troviamo una configurazione a tre driver (due tweeter angolati e un mid-woofer). Presente anche un array di microfoni a campo largo che utilizza la tecnologia beamforming per cogliere al meglio i comandi vocali e per gestire una delle funzioni forse più interessanti, Trueplay, che permette di adattare l’audio a qualsiasi ambiente. Piccolo punto a favore anche per la presa USB-C presente a bordo: permette, se vogliamo, di far funzionare il Play come un power bank e di ricaricare lo smartphone. Attraverso l’app di Sonos è possibile gestire tutte le funzionalità principali relative all’audio e modificare l’equalizzazione.
Le caratteristiche smart
Play è un altoparlante completamente integrato nel mondo Sonos: significa che, connesso via Wi-Fi all’app di Sonos, può creare gruppi tra le stanze o abbinamenti stereo con altri prodotti dello stesso brand. È compatibile con i comandi vocali di Sonos, con Alexa, con Spotify Connect, Tidal Connect e Apple AirPlay 2. Questo significa che ce lo ritroveremo tra gli altoparlanti disponibili quando ascoltiamo un brano, ed è possibile in grande facilità spostare la musica dal telefono all’altoparlante o da un altoparlante a un altro. Ben fatta l’app di Sonos, che oltre a permettere l’integrazione con decine di sistemi musicali (ad esempio quelli per ascoltare le radio di tutto il mondo, come TuneIn) offre una radio personalizzata (Sonos Radio) con brani curati e selezionati. Nelle nostre prove possiamo confermare che l’installazione è molto rapida, l’integrazione è stabile e il pairing molto affidabile, sia in modalità Wi-Fi che in modalità Bluetooth.
Come suona
Spiegano da Sonos che l’esperienza di ascolto “è ottimizzata da produttori, tecnici del suono e artisti vincitori di premi Oscar e Grammy”. Nelle nostre prove possiamo confermare che la risposta alle frequenze alte è nitida, così come è fedele la riproduzione delle frequenze vocali di gamma media, mentre i bassi in alcune occasioni risultano sorprendentemente presenti. In generale possiamo dire che il suono è molto equilibrato, pieno, controllato, con una qualità sonora superiore alla media delle casse portatili soprattutto a volumi medio-alti (ma non altissimi). Da notare che non abbiamo avuto modo di provare due Play accoppiati in modalità stereo, ma molti esperti del settore sottolineano come il Play non sostituisca una vera coppia hi-fi se usato singolarmente. Nella nostra prova abbiamo ascoltato brani come "No Love Dying" di Gregory Porter per testare la naturalezza di voci e toni medi, "Private Investigations" per l’acustica, la separazione degli strumenti, il “realismo” dell’audio, "Angel" dei Massive Attack per verificare il controllo dei bassi. Il risultato è stato sempre molto soddisfacente.
La nostra prova, disponibilità e prezzi
Quello che abbiamo apprezzato particolarmente di questo prodotto è che suona come un diffusore da casa, ma può essere spostato senza ansia in giardino, in terrazzo, al parco e l’audio si adatta automaticamente proprio grazie alla utile funzione Trueplay. Uno speaker, insomma, più da ascolto quotidiano ad alta fedeltà che da party e che dà il meglio di sé con musica ben registrata e volumi medi. Sonos Play è distribuito in Italia da Nital e ha un prezzo di 349 euro.
Pro e Contro
PRO:
- Qualità sonora mediamente molto alta
- Dispositivo versatile
- Funzionalità Trueplay
CONTRO:
- Funzionalità stereo limitata se non accoppiato a un altro Play