Xiaomi Pad 5, la prova del nuovo tablet Android della casa cinese

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Daniele Semeraro

Abbiamo provato il nuovo tablet della casa cinese: è leggero, ha un software di buon livello e uno schermo e delle casse ottimi per l’intrattenimento. Qualcosa da rivedere, invece, sul fronte della penna (da acquistare a parte)

Xiaomi ha presentato un interessante tablet leggero, performante e dal prezzo competitivo, ideale a nostro avviso per l’intrattenimento famigliare, per i giochi ma anche per lo studio e per un uso lavorativo (navigazione, mail scrittura, calcoli): stiamo parlando di Xiaomi Pad 5.

Le caratteristiche principali

Il tablet si presenta compatto e maneggevole (sempre meglio applicare però una cover perché può risultare scivoloso se usato senza), ha un processore Qualcomm Snapdragon 860 e un display WQHD+ da 11 pollici super-fluido e luminoso, con frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz. Il display è molto ben leggibile e ha integrata una modalità Low Blue Light che riduce la luce blu fastidiosa per i nostri occhi e una modalità lettura che regola i colori e le texture degli elementi sullo schermo consentendo agli occhi di rilassarsi. Buono il livello sonoro diffuso dai quattro altoparlanti, equipaggiati con sistema Dolby Atmos. Tra le altre caratteristiche, Xiaomi Pad 5 ha una fotocamera posteriore da 13 megapixel in grado di fare foto e scansionare documenti, mentre la fotocamera frontale da 8 megapixel è adeguata a videochiamate e riunioni di lavoro. Molto buona a nostro avviso anche la batteria, che con una capacità di 8.720 mAh è in grado di alimentare il tablet per un utilizzo medio diversi giorni, e certamente con un utilizzo intenso anche due giorni.

La penna

Non c’è tablet che si rispetti senza un pennino con cui poter scrivere, disegnare, prendere appunti, firmare documenti. E così anche in questo caso è possibile acquistare a parte la Xiaomi Smart Pen (prezzo di listino: 99,90 euro). Ha un design e un colore grigio scuro molto elegante e un magnete sul lato destro del tablet che permette di ricaricarla e di riporla in sicurezza. Attraverso i due tasti sulla penna si possono catturare al volo screenshot o attivare la gomma. L’accoppiamento è immediato e la penna, promettono da Xiaomi, ha ben 4.096 punti di sensibilità alla pressione. Nella nostra prova abbiamo notato che c’è un leggerissimo ritardo (che in alcuni casi può risultare però un po’ fastidioso) tra il momento in cui scriviamo e il momento in cui il tratto appare sul display. L’altro lato negativo riguarda, invece, l’applicazione per prendere appunti che oltre alla modalità full screen offre anche la possibilità di aprire un foglio bianco “al volo” che si posiziona in una parte dello schermo, funzione utile però da migliorare: mentre scriviamo, infatti, non vengono inibiti gli altri tocchi accidentali della mano sullo schermo.

Verdetto, disponibilità e prezzi

Xiaomi Pad 5 è, dunque, un tablet molto interessante, con un prezzo competitivo che può risultare utile, lo dicevamo, a famiglie, studenti e a chi lavora. Nella nostra prova abbiamo invece avuto qualche difficoltà nell’uso della penna, e quindi per il momento forse conviene rimandare l’acquisto dell’accessorio quando il software sarà più evoluto. Xiaomi Pad 5 è disponibile nella versione con 6 gigabyte di Ram e 128 gigabyte di spazio di archiviazione a un prezzo di listino di 399,99 euro. 

Pro e Contro

PRO

  • Design e funzionalità
  • Prezzo competitivo

CONTRO

  • La penna va acquistata separatamente e il software per prendere appunti è da migliorare

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