SailGP, la regata hi-tech fa tappa a Taranto

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Matteo Castellucci

L’uomo ha sempre sognato di camminare sull’acqua. Ma c’è chi sull’acqua ci corre. In questo caso, la nostra specie fa di più: vola. Il 5 e 6 giugno farà tappa a Taranto, in Puglia, la seconda tappa di SAIL GP, il campionato velistico hi-tech con montepremi da un milione di dollari

Otto le squadre in gara, di altrettante nazioni (l’Italia non c’è, partecipano: Australia, Danimarca, Francia, Regno Unito, Giappone, Nuova Zelanda, Spagna Usa), due giorni di sfide e una finale, con come campo di regata il Mar Grande, casa dei delfini dello Ionio.

La formula

Tre regate di flotta il primo giorno, due il secondo. Ciascuna dura circa 15 minuti. Al vincitore vanno 10 punti, al secondo 9, al terzo 8 e così via fino alla fine della classifica. I primi due (o tre) equipaggi di ogni evento accedono alla finale che decreta il vincitore della tappa. Quello di Taranto è il primo gran premio italiano, debutta nella seconda edizione di SailGP. La fibra di carbonio rende più leggeri i catamarani monotipo F50: pesano 2.400 chili, sono lunghi 15 metri e larghi 8,8. L’albero è alto 24 metri, viene ridotto a 18 in caso di forte vento. Le barche fluttuano a 50 nodi. Tradotto dal marinaresco: la velocità massima supera i 100 chilometri orari. Ogni scafo ha una deriva centrale a forma di "L" e una pala del timone a "T" rovesciata: queste appendici a foil consentono al catamarano di volare sull’acqua. E sfrecciare così forte.  

Una coppa a impatto climatico positivo

Tutto è “powered by nature”, come da motto, perché è il vento a regalare lo spettacolo, gonfiando ali alte 24 metri. La vocazione green contraddistingue il campionato, che è “carbon neutral” e si impegna a produrre solo eventi a impatto climatico positivo. L’obiettivo è completare l’elettrificazione della flotta entro il 2025 e approvvigionarsi al 100% con energie rinnovabili. Anche la produzione degli F50 ambisce a essere “responsabile”: per esempio, per l’alimentazione solare delle batterie c’è una collaborazione con Tesla. E anche gli scarti di fibra di carbonio vengono riciclati. Tra le altre iniziative, SailGP sta piantando 50mila alberi di mangrovie nel Myanmar su 20 ettari (ciò corrisponde a 11.000 tonnellate di crediti di carbonio).

II calendario

La regata di Taranto è il secondo appuntamento di una stagione appena cominciata. Il team inglese ha vinto nella prima uscita, alle Bermuda. Dopo otto tappe, il gran finale sarà nelle acque di San Francisco nella primavera 2022.

La prima stagione di Sail Gp è stata vista da più di 250 milioni di spettatori sui social network. Ecco il calendario completo della competizione:

  1. Bermuda, Hamilton 24/25 aprile (vittoria britannica)
  2. Italia, Taranto 5/6 giugno
  3. Gran Bretagna, Plymouth 17/18 luglio
  4. Danimarca, Aarhus 20/21 agosto
  5. Francia, Saint Tropez 11/12 settembre
  6. Spagna, Cadice 9/10 ottobre
  7. Nuova Zelanda, Christchurch 29/30 gennaio 2022
  8. Stati Uniti, San Francisco 26/27 marzo 2022

Ciascuno degli otto team in gara genera dati in tempo reale. Le metriche a disposizione della ciurma sono arricchite da 30 mila data-point a bordo del catamarano, grazie a 1.200 sensori, con la trasmissione che avviene ogni secondo. Tra gli equipaggi, figurano 18 atleti olimpionici: 16 dei quali medagliati. Come recita il portale turistico della città, insomma, per un weekend Taranto sarà capitale del mare.

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