Viaggio nel mondo dei purificatori d’aria: come controllare l’inquinamento domestico?

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Daniele Semeraro

Con Dyson siamo andati alla scoperta degli elementi inquinanti presenti all’interno delle nostre case, dove ormai trascorriamo sempre più tempo. E vi mostriamo come funziona un purificatore (che è in grado anche di rinfrescare o riscaldare gli ambienti)

Sono tantissimi gli italiani che soprattutto in questo periodo lavorano e studiano da casa. Quanto è importante il tema dell’inquinamento domestico e quanto lo conosciamo, in un periodo - quello estivo - in cui oltre a stare a casa teniamo spesso le finestre aperte per areare gli ambienti? Secondo una ricerca pubblicata sul National Geographic respiriamo fino a 9.000 litri d’aria e il tema dell’inquinamento domestico è un tema davvero poco conosciuto. Secondo una ricerca commissionata da Dyson (una delle società leader nel campo dei purificatori d’aria) a Toluna proprio sul tema dell’aria negli ambienti chiusi emerge come la qualità sia rilevante per gli italiani, soprattutto in cucina: il 70 per cento del campione degli intervistati si è detto “preoccupato” di cosa respira. Ma cosa c’è nell’aria che respiriamo in casa? E possiamo sentirci al sicuro all’interno delle mura domestiche? Per scoprirlo ci vengono incontro le ricerche svolte proprio dagli ingegneri e dagli esperti Dyson.

La formaldeide, questa sconosciuta

L’aria presente nelle nostre case può essere in molti casi peggiore rispetto a quella esterna. Tra gli elementi che più destano preoccupazione c’è la formaldeide: 500 volte più piccola rispetto al particolato PM 0.1 e particolarmente difficile da catturare, può causare irritazione oculare, nasale e a carico della gola, starnuti, tosse, affaticamento e eritema cutaneo e anche malattie più gravi (è infatti un agente con probabile azione cancerogena). La formaldeide può essere presente in molti materiali da costruzione o emessa da cornici, adesivi, pannelli da parete e soffitto, piastrelle sintetiche, mobili in legno pressato, tessuti stampati. Non solo: può essere diffusa attraverso fumi, prodotti di pulizia, peli di animali, muffe e rimanere nelle nostre case fino a 15 anni. E poi ci sono le sostanze nocive come i composti organici volatili (oltre alla formaldeide anche benzene e biossido di azoto) provenienti da candele profumate, vernici per interni, deodoranti. Per non parlare dell’inquinamento dell’aria esterna come i pollini delle piante ma soprattutto il particolato e l’inquinamento urbano che possono rimanere intrappolati nelle case, soprattutto se esposte su strade trafficate. 

L’importanza dell’utilizzo di un purificatore

Utilizzare un purificatore d’aria può essere un ottimo modo per creare un ambiente confortevole, mantenersi produttivi e riscaldare o rinfrescare allo stesso tempo la propria abitazione. Dyson ha recentemente presentato la nuova tecnologia Cryptomic, in grado di distruggere la formaldeide a livello molecolare, trasformando questo gas potenzialmente nocivo in piccole quantità di acqua e anidride carbonica. “Dopo aver testato più di 20 diversi catalizzatori - spiegano da Dyson - i nostri ingegneri hanno identificato il criptomelano il cui rivestimento catalitico presenta miliardi di tunnel delle dimensioni di un atomo ideali per forma e grandezza per intrappolare e distruggere la formaldeide”. Aggiunge Charlie Park, global category director Environmental Care che “sfruttando l’esperienza di Dyson in fatto di chimica, fluidodinamica, rilevazione e filtrazione gli apparecchi Dyson Pure Cryptomic sono progettati come soluzione di purificazione totale dell’aria all'interno delle case poiché sono in grado di rimuovere particelle ultrafini in modo continuo”. I purificatori ventilatori e termoventilatori Dyson rilevano dunque automaticamente l’inquinamento mentre 9 metri di filtri in microfibra di borosilicato condensato e sigillato catturano il 99,95 per cento di particelle inquinanti delle dimensioni di 0.1 micron. Allo stesso tempo i filtri in carbone attivo, ricoperti di Trisidrossimetilamminometano per aumentare l’efficienza di assorbimento, rimuovono odori, fumi domestici e gas, inclusi diossido di azoto e benzene.

Come funziona un purificatore d’aria

Un purificatore d’aria, in realtà, possiamo dire che fa “tutto da solo”. È possibile farlo azionare in maniera automatica (quando i sensori intelligenti che monitorano in continuazione la qualità dell’aria rilevano concentrazioni dannose) oppure è possibile azionarlo in modalità manuale attraverso un comodo telecomando oppure con l’app Dyson Link da installare sul cellulare. Sullo schermo LCD integrato (e anche all’interno dell’app) vengono mostrati i livelli di sostanze nocive (PM 2,5, PM 1.0, composti organici volatili, diossido di azoto insieme a temperatura, umidità). L’app permette anche di monitorare la qualità dell’aria a distanza, accendendo o spegnendo il purificatore da remoto, e di verificare la durata residua dei filtri. Molto comoda la funzione timer (per far spegnere il purificatore all’orario desiderato) e quella specifica per la notte, che elimina la rumorosità (già di per sé molto bassa) e il livello di luminosità del display.

Dyson Pure Hot+Cool Cryptomic 

Prodotto di punta Dyson per quest’anno è il purificatore termoventilatore Dyson Pure Hot+Cool Cryptomic: è stato progettato per essere utilizzato tutto l’anno e combina tre soluzioni in un unico prodotto: purifica in modo efficace l’aria, scalda rapidamente e in modo omogeneo la stanza d’inverno, offre un raffrescamento d’estate. La funzione di riscaldamento controlla il calore attraverso un termostato e mantiene automaticamente la stanza alla temperatura impostata; la funzione poi passa in modalità standby una volta che la temperatura viene raggiunta e la ristabilisce non appena viene rilevato un calo. Dyson Pure Hot+Cool Cryptomic costa 699 euro. 

Gli altri modelli

Dyson Pure Cool Cryptomic invece è il modello pensato per essere utilizzato dall’inizio della primavera all’inizio dell’autunno: ha le stesse caratteristiche del modello precedente ma non riscalda. Grazie alla tecnologia Air Multiplier raffresca e diffonde aria purificata in tutta la stanza. Secondo le stime Dyson i purificatori Cryptomic diffondono 290 litri di aria purificata al secondo per raggiungere ogni angolo della stanza. Dyson Pure Cool Cryptomic costa 649 euro.

Dyson propone altri diversi modelli, anche più economici. Tra questi segnaliamo un modello più piccolo e meno ingombrante: il Dyson Pure Cool Me che è stato pensato per essere collocato all’interno del proprio spazio personale (di fianco al letto, sulla scrivania, nella camera dei bambini o sul comodino): grazie alla tecnologia Core Flow crea due getti d’aria che convergono per creare un unico flusso concentrato ad alta pressione ed è stato progettato per essere silenzioso, con un rilevamento intelligente della luminosità per il riposo notturno, che consente allo schermo LCD di adeguarsi allo spazio circostante. Dyson Pure Cool Me al momento è in vendita al prezzo speciale di 299 euro.

 

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