L'arte di Pablo Picasso sbarca nel mondo degli NFT

Tecnologia
©Getty

Gli eredi metteranno all'asta oltre mille foto digitali di una ciotola in ceramica modellata dall’artista di Malaga nel 1958. Parte del ricavato di questa vendita sarà devoluto, in beneficienza, a un ente che mira a far fronte alla carenza di infermieri e a un’organizzazione no profit che lavora per ridurre il carbonio nell’atmosfera

Debutto nella criptoarte per il celeberrimo pittore spagnolo Pablo Picasso. I nipoti Marina e Florian hanno annunciato, infatti, che metteranno all’asta oltre mille foto digitali di una ciotola in ceramica modellata dall’artista di Malaga nel 1958 e mai esposta al pubblico. Ghiotta occasione per gli appassionati di arte e blockchain che potranno entrare presto in possesso di questi NFT, “non-fungible token”.

Ricavato in beneficienza

approfondimento

11 capolavori di Pablo Picasso venduti per 110 milioni di dollari

Parte del ricavato di questa vendita sarà devoluto, in beneficienza, a un ente che mira a far fronte alla carenza di infermieri e a un’organizzazione no profit che lavora per ridurre il carbonio nell’atmosfera. Gli NFT arriveranno con la musica composta da Florian Picasso, dal cantautore John Legend e dal rapper Nas. 
“Stiamo cercando di costruire un ponte tra il mondo NFT e quello delle belle arti”, ha spiegato Marina, nipote di Pablo Picasso, in un’intervista all’Associated Press. Nel suo appartamento di Ginevra l’erede ha esposto una piccola parte del cimelio in questione. “È un’opera che rappresenta un volto, ed è molto espressiva”, ha detto. “È gioiosa, allegra. Rappresenta la vita …”. La donna, figlia del primogenito dell’artista spagnolo, ha ereditato un quinto del patrimonio del nonno, e ha deciso di mettere all’asta anche il pezzo di ceramica vero e proprio: sarà battuto da Sotheby’s a marzo.

 

Cosa sono gli NFT

approfondimento

NFT, cosa sono i “non-fungible token” e come funzionano

NFT è l'acronimo di non fungible token (gettone non replicabile) e si riferisce a opere digitali, uniche, non modificabili e, in quanto registrate su blockchain, dalla proprietà univoca e certificata. Rispetto alle criptovalute, sostituibili, i token non sono in alcun modo intercambiabili tra loro. Gli NFT hanno già fruttato milioni di dollari al mondo dell'arte. Lo scorso marzo un collage digitale dell'artista americano Beeple è stato venduto per 69 milioni di dollari, il terzo prezzo più alto in assoluto per un'opera di un artista vivente. Tra le tante vendite che hanno fatto notizia c'è anche quella della rappresentazione digitale di un'opera di Banksy, Morons (White), acquistata per 394mila dollari. A febbraio andranno invece all’asta come token digitali dei cimeli dei Beatles.

Tecnologia: I più letti