Steve Jobs Day, la giornata dedicata al cofondatore di Apple

Tecnologia

Istituito dall’ex governatore della California Jerry Brown, questo evento ha lo scopo di ricordare la carriera del genio dell’informatica e dei suoi importanti contributi al mondo della tecnologia

Se nel corso degli anni Apple è diventata una delle più importanti aziende tecnologiche al mondo, il merito è in buona parte del suo cofondatore, Steve Jobs. Grazie alle sue intuizioni e al suo spirito imprenditoriale, il genio dell’informatica ha dato vita a prodotti di indiscutibile successo, come il Macintosh, l’iMac, l’iPod, l’iPhone e l’iPad. In suo onore, l’ex governatore della California Jerry Brown ha istituito lo Steve Jobs Day, che si celebra ogni anno il 16 ottobre.

Steve Jobs
Steve Jobs - ©Getty

I primi anni

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Steve Jobs nacque il 24 febbraio 1955 a San Francisco da madre statunitense di origini svizzere e tedesche e padre siriano, che gli diedero il nome Abdul Latif Jandali. Poco dopo la nascita fu dato in adozione alla coppia formata da meccanico Paul Reinhold Jobs e dalla contabile Clara Hagopian, entrambi residenti a Mountain View, nella contra di Santa Clara, in California. In futuro genio dell’informatica venne battezzato come Steve Paul Jobs ed educato alla fede cristiana luterana.

 

La nascita di Apple

Dopo il diploma a Cupertino, nel 1972, Jobs si iscrisse al Reed College di Portland, nell’Oregon, ma non portò mai a termine gli studi. Nel 1974, mentre lavorava all’Atari, incontrò Steve Wozniak e formò con lui un solido rapporto lavorativo. Due anni dopo decisero di mettersi in proprio e di fondare la Apple Computer, anche grazie al contributo di Ronald Wayne, un altro ex dipendente dell’Atari, che però rinunciò al progetto nel giro di poco tempo. Nel garage dei genitori di Jobs, lui e Wozniak lavorarono al loro primo computer, l’Apple I, grazie al quale riuscirono ad attirare l’attenzione dell’industriale Mike Markkula, che acquistò un terzo della società per 250.000 dollari. L’Apple II, lanciato nel 1977, si rivelò una scommessa vincente: le sue vendite toccarono il milione di dollari e aprirono la strada a un futuro fatto di successi e dispositivi in grado di rivoluzionare il mercato intero (senza l’iPhone, con ogni probabilità, la telefonia mobile sarebbe andata in una direzione differente). 

 

La morte

Steve Jobs svolse il ruolo di amministratore delegato di Apple fino al 24 agosto 2011, quando cedette posto a Tim Cook. Fu una scelta dettata dal peggioramento delle sue condizioni di salute, che lo portarono alla morte pochi mesi dopo, precisamente il 5 ottobre 2011. A quasi 10 anni dalla sua scomparsa, il suo invito ad essere “affamati” e “folli” per cambiare il mondo è ancora più vivo che mai ed è fonte di ispirazione per i giovani di tutto il mondo.

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