Samsung Galaxy S11 avrà una fotocamera 'spaziale': registrato marchio Space Zoom

Tecnologia

La tecnologia, depositata presso l’European Union Intellectual Property Office (EUIPO), è descritta come “software per ingrandire un soggetto senza ridurre la qualità dell'immagine” 

Ci sono novità nel mondo Samsung: il colosso sarebbe al lavoro per potenziare il comparto fotografico dei suoi prossimi smartphone.
La conferma arriva da un nuovo marchio depositato dall’azienda sudcoreana presso l’European Union Intellectual Property Office (EUIPO), che gestisce i diritti sui marchi, disegni e modelli europei.
Il marchio in questione è Space Zoom e molto probabilmente è collegato con la tecnologia con nome in codice Hubble di cui sarà dotata la nuova serie Galaxy S11.

Sensore ‘spaziale’ con zoom ottico 5x

Si tratta di un sensore telescopico ‘spaziale’, come conferma il riferimento al noto telescopio a cui si devono alcune delle più importanti scoperte in ambito astronomico.
La tecnologia è descritta come un “software da utilizzare su smartphone, ... telefoni cellulari e fotocamere, vale a dire, software per ingrandire un soggetto senza ridurre la qualità dell'immagine”.
Nonostante non ci siano conferme ufficiali a riguardo, molto probabilmente Galaxy S11 vanterà un comparto fotografico più prestante rispetto a quelli integrati sui ‘fratelli maggiori’.
Probabilmente la tecnologia comprenderà il nuovo sensore ISOCELL da 108 megapixel, svelato lo scorso agosto, abbinato a un sensore periscopico con zoom ottico 5x.
Bisognerà attendere la terza settimana di febbraio 2020, periodo in cui è in programma la presentazione dei nuovi Samsung Galaxy S11 e Samsung Galaxy S11+, per avere notizie certe a riguardo.

Apple vuole brevettare gli Slofie

Parlando di fotocamere, Apple negli ultimi mesi ha presentato una domanda di brevetto per fare diventare marchio esclusivo gli Slofie, una delle due novità che hanno debuttato sul mercato con il lancio di iPhone 11. Come spiegato dagli stessi sviluppatori, gli Slofie sono i “videoselfie in slow-motion a 120 fps”, realizzabili grazie all’obiettivo frontale TrueDepth da 12 megapixel integrato negli iPhone di ultima generazione. Il colosso di Cupertino sarebbe anche intenzionato a brevettare QuickTake, la novità che permette di registrare video tenendo il pulsante di scatto.

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