Pokémon Spada e Scudo, svelati i leggendari e la data di uscita

Tecnologia
Pokèmon (Getty Images)

Nel corso di un Nintendo Direct interamente dedicato alle nuove avventure dei mostriciattoli tascabili sono state rivelate molte informazioni inedite sul gameplay dei prossimi capitoli e sulle creature che popolano la regione di Galar 

Nintendo ha dedicato il suo ultimo Direct a Pokémon Spada e Scudo, i nuovi capitoli della serie incentrata sui mostriciattoli tascabili nati dalla mente di Satoshi Tajiri. L’evento si è aperto con un trailer che ha presentato alcune delle novità che i giocatori potranno trovare nei giochi di ottava generazione. Oltre a nuovi Pokémon da catturare, gli sviluppatori di Game Freak hanno introdotto delle meccaniche di gameplay inedite e una grande area Open World, nota come Terre Selvagge. Qui i giocatori potranno vedere i Pokémon nell’overworld, controllare liberamente la telecamera e interagire con l’ambiente, recuperando oggetti nascosti, agitando gli alberi e pescando. I mostriciattoli tascabili presenti nella zona varieranno in base a vari fattori, come le condizioni climatiche e l’orario. Nel corso del Direct è stata rivelata anche la data di uscita di Pokémon Spada e Scudo: i due giochi usciranno in contemporanea mondiale il prossimo 15 novembre.

I nuovi Pokémon

Durante il Direct sono stati presentati sette dei nuovi Pokémon che i giocatori potranno incontrare esplorando la regione di Galar. I due leggendari si chiamano Zacian (Spada) e Zamazenta (Scudo) e sono entrambi ispirati a dei lupi. Il primo stringe una spada in bocca, mentre il corpo del secondo è protetto da un grosso scudo. È molto probabile che entrambi svolgeranno un ruolo cruciale nella trama. Gli altri Pokémon che sono stati presentati sono Wooloo (ispirato a una pecora), Corviknight (un corvo di grosse dimensioni), Drednaw (simile a una tartaruga), Gossifleur e la sua evoluzione Eldegoss (entrambi basati su un fiore). Nella regione non mancheranno anche Pokémon già noti agli appassionati, come Pikachu, Raichu, Gyarados, Growlithe, Sawk e Axew.

Il fenomeno Dynamax

Una nuova meccanica di gameplay, nota come Dynamax, permetterà di trasformare uno dei propri Pokémon, una volta per battaglia, in una versione gigante di se stesso per tre turni. La trasformazione non modificherà solo l’aspetto della creatura, ma gli consentirà anche di accedere a mosse più potenti e spettacolari. Da trailer si intuisce che i Capipalestra di Galar potranno utilizzare questa tecnica per rendere gli scontri più ostici e avvincenti. La nuova meccanica di gameplay sarà alla base di un’altra novità: i Raid Dynamax. Durante questi eventi, quattro giocatori in multiplayer locale o online potranno affrontare un Pokémon in versione Dynamax dotato di attacchi speciali. Al termine dello scontro sarà possibile catturare il mostriciattolo tascabile. 

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