FYTA Beam, il sensore intelligente che dà voce alle piante

Tecnologia

Il dispositivo, per la cui realizzazione è stata avviata una campagna di crowdfunding su Kickstarter, comunica attraverso un’app per smartphone i diversi bisogni di una pianta e gli accorgimenti necessari per la sua salute 

Si sa, il pollice verde non è una qualità che tutti possiedono. Spesso ci capita di osservare il lento e inesorabile declino di una pianta che quando abbiamo acquistato era verde e rigogliosa, ma che nel giro di poche settimane si è trasformata in un insieme di rami appassiti e foglie secche. Troppa acqua? Troppo poca? Il vaso non era quello più adatto? Oppure la temperatura della stanza non era quella giusta? Proprio come gli uomini, anche le piante hanno un loro linguaggio con il quale comunicano ciò di cui hanno bisogno, ma comprendere i messaggi silenziosi che ci mandano risulta il più delle volte davvero difficile. Tuttavia, capire le loro richieste potrà essere più facile grazie a un nuovo dispositivo tecnologico appena approdato su Kickstarter. Si chiama FYTA Beam ed è il primo sensore intelligente in grado di dare voce alle piante fornendo indicazioni sul loro stato di salute e suggerendo gli accorgimenti da prendere per mantenerle sempre rigogliose.

La salute delle piante sempre sotto controllo

Una volta inserito nel vaso, FYTA Beam inizierà a monitorare diversi fattori fondamentali per il benessere della pianta, come la composizione del terriccio, il suo grado di umidità e di fertilità, il livello degli elementi nutritivi, l’intensità della luce e la temperatura ambientale. Tutti questi parametri possono essere comodamente tenuti sotto controllo attraverso un’applicazione scaricabile su ogni smartphone, con la quale il sensore comunicherà via bluetooth. Non appena uno di questi fattori supererà o scenderà al di sotto del livello di guardia, il programma invierà una notifica all’utente, che potrà così intervenire a seconda dei bisogni della pianta, bagnandola o spostandola in un luogo più o meno illuminato e con una temperatura più adatta. Inoltre, se si possiedono più dispositivi, si potrà creare un’unica rete, in modo tale da avere la salute delle nostre piante sempre a portata di smartphone, anche quando non si è in casa.

Connettersi con le piante

Tramite l’app sviluppata dal team di FYTA, gli utenti potranno accedere a numerosi altri contenuti. Oltre a proporre diversi video tutorial, il programma aiuta a identificare precisamente le piante in nostro possesso, indicando tutte le loro caratteristiche e le condizioni ideali per la loro sopravvivenza. Inoltre, permette di creare una biblioteca contenente tutte le istruzioni per la cura di ogni tipo di pianta, alle quali si può accedere in ogni momento. La piattaforma permette anche di organizzare un vero e proprio ‘giardino virtuale’, associando a ogni pianta un profilo nel quale riportare tutti gli accorgimenti effettuati su di esse. Tutte queste funzioni per un solo obiettivo: connettere le persone alle loro piante per capirle e curarle.

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