Apple prepara l'addio a iTunes: al suo posto nuove app separate

Tecnologia

Secondo lo sviluppatore Troughton-Smith, Cupertino vorrebbe spezzare la popolare piattaforma per macOS in tre app divise per Libri, Musica e Podcast, assottigliando le differenze con iOS

Apple sembra intenzionata a cambiare musica: a 18 anni dall’uscita della prima versione, Cupertino starebbe pensando di mandare in pensione iTunes per macOS, con un profondo restyling del popolare servizio utile a organizzare e riprodurre contenuti multimediali. In particolare, secondo le indiscrezioni lanciate dallo sviluppatore Steve Troughton-Smith e riprese da Macrumours, iTunes verrebbe separato in tre applicazioni distinte per Musica, Podcast e Libri, che si uniranno al nuovo servizio recentemente annunciato disponibile attraverso l’app di Apple TV. Quest’ultima sarà infatti la nuova casa dei contenuti video, che in precedenza erano gestibili da iTunes; con le altre tre app, Cupertino completerebbe quindi lo smantellamento della popolare piattaforma su Mac.

Addio a iTunes parte del progetto Marzipan



Per molti anni, iTunes ha rappresentato una piattaforma fondamentale per tutti i possessori di Mac, capace di concentrare in un’unica app sia la gestione di file audio, video e podcast, che il trasferimento di contenuti da o verso i propri iPhone e iPod. I primi passi del cosiddetto ‘progetto Marzipan’ di Apple, ovvero un tentativo iniziato con macOS Mojave di ridurre le differenze tra il sistema operativo per pc e iOS, erano però il preludio a un restyling totale di iTunes. Cupertino vuole infatti rendere utilizzabili le app presenti per iPad e iPhone anche su pc e questo significa togliere ad iTunes il ‘monopolio’ per la gestione di contenuti multimediali.

Apple TV anticipa la divisione di iTunes



Troughton-Smith, sviluppatore con una nota esperienza sulle vicende di Cupertino, ha spiegato su Twitter di essere “piuttosto sicuro, sulla base di prove che non voglio rendere pubbliche adesso, che Apple sta preparando nuove app di Musica, Podcast e forse persino Libri per macOS, da unire alla nuova app TV”. La mossa avrebbe particolarmente senso se si pensa che che il servizio Apple TV+, annunciato a fine marzo dall’azienda, è stato sviluppato per diventare la nuova casa dei video, con show, film e documentari a disposizione degli abbonati. Su Mac, questi contenuti sono attualmente fruibili attraverso iTunes, che gradualmente potrebbe quindi essere smembrato nelle nuove applicazioni a cui fa riferimento Troughton-Smith, come accade già in parte sui device iOS. Sebbene lo sviluppatore sottolinei di prendere queste novità “con le pinze”, i segnali lanciati da Apple sembrano proprio portare in questa direzione: dopo quasi 20 anni di onorato servizio, iTunes potrebbe essere messo da parte. 

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