Marco Simoncelli, 15 anni fa la morte nell'incidente in Malesia: storia e carriera. FOTO
Il 23 ottobre 2011 "il Sic" perdeva la vita in un incidente nella gara MotoGP di Sepang, in Malesia. Nato a Cattolica il 20 gennaio 1987 e cresciuto a Coriano, in Romagna, quando è morto aveva 24 anni ed era tra i piloti più forti e amati. Negli anni si sono moltiplicati i riconoscimenti al suo talento: dall'intitolazione del circuito di Misano in suo nome, all'entrata nella Hall of Fame del motociclismo
LA MORTE
- Il 23 ottobre 2011 Marco Simoncelli cadeva dalla sua Honda per non risalirci mai più. Quel giorno, nella gara MotoGP di Sepang, in Malesia, perdeva la vita uno dei piloti più talentuosi e apprezzati dagli appassionati di moto da corsa.
IL SIC
- Chiamato il "Sic" o "SuperSic" dai fan, la sua morte a 24 anni non ha spento l'affetto di chi lo sosteneva a bordo pista. A distanza di 15 anni dall'incidente in cui ha perso la vita, il suo ricordo continua a essere vivo tra appassionati, colleghi e tifosi.
L'INCIDENTE
- Per molto tempo si è discusso sulle cause dell'incidente. Nel 2011 l'analisi della telemetria non permise di capire con chiarezza le dinamiche. Si è ipotizzato che potesse essere stata una spinta dell'elettronica a causare la perdita del controllo del mezzo, spingendo la moto del Sic verso il centro della pista, sulla linea di traiettoria occupata da Colin Edwards e Valentino Rossi.
LA SICUREZZA La morte di Marco Simoncelli, comunque, ha spinto molto a lavorare sulla sicurezza nei circuiti e sul ruolo dell'elettronica nelle corse, per poter aiutare i piloti sia nelle prestazioni che nelle criticità.
CHI ERA
- Nato a Cattolica il 20 gennaio 1987 e cresciuto a Coriano, in Romagna, ha iniziato a correre a 7 anni con le mini moto, diventando campione italiano a 12 anni.
LE MOTO
- Nel 2002 diventa campione europeo classe 125. Lo stesso anno debutta nel Motomondiale in classe 125 nel Gran Premio della Repubblica Ceca col team Aprilia CWF - Matteoni Racing.
LE GARE
- Nel 2003 gareggia nella prima stagione completa del campionato del mondo, con il compagno di squadra Mirko Giansanti. Termina la stagione ventunesimo con 31 punti. Ottiene come miglior risultato un quarto posto in Comunità Valenciana.
LA PRIMA VITTORIA
- Tra le sue migliori caratteristiche, la capacità di gestire al meglio la moto sul bagnato. Nel 2004 questo talento gli torna utile per trionfare a Jerez. Va in pole position e realizza la sua prima vittoria. Ma in quell'anno cadute e inconvenienti lo penalizzano.
CLASSE 250
- Nel 2006 passa in classe 250, guidando la Gilera RSV 250. Si classifica decimo con 92 punti. Il miglior piazzamento dell'anno è un sesto posto in Cina.
IL PRIMO TITOLO
- Con 6 gare vinte e 12 presenze sul podio, il 2008 è un anno d'oro per Simoncelli, che alla guida della Gilera regala il primo titolo 250cc. Nell'anno successivo il pilota decide di rimanere nella classe intermedia.
LA SUA GUIDA
- La sua guida coraggiosa lo rende protagonista di emozionanti battaglie e allunga la sfida al titolo fino all'ultimo appuntamento di Valencia, in cui cede il passo a Hiroshi Aoyama. Classificatosi terzo, il pilota è pronto a passare alla massima categoria.
LA CADUTA
- Una brutta caduta ferma i suoi progressi nel 2011, ma chiude l'anno con risultati importanti, come il quarto posto nel penultimo appuntamento stagionale all'Estoril.
IN MOTOGP
- Il 2011 è il suo secondo anno in MotoGP. Simoncelli conquista la top5 nel primo round di Qatar, ma finisce fuori pista a Jerez. In Portogallo conquista la sua prima pole nella categoria massima.
I RISULTATI
- Simoncelli registra ottimi risultati, tagliando il traguardo in quarta posizione per tre appuntamenti consecutivi: Misano, Aragon e Motegi. Arriva secondo a Phillip Island, il suo risultato più importante in MotoGP.
L'INCIDENTE E LA MORTE
- Nel GP della Malesia, il 23 ottobre 2011, Simoncelli parte dalla seconda fila. Alla curva 11 del secondo giro c'è il tragico incidente che, a 24 anni, spegne la sua vita.
IL NUMERO 58
- Dopo la morte di Simoncelli, il numero 58 è diventato simbolo e icona del motociclismo mondiale. Ogni anno, ci sono commemorazioni e riconoscimenti per il talento scomparso a 24 anni.
MISANO
- Il 2 novembre 2011 il Consiglio di amministrazione di Santa Monica S.p.A.m, proprietaria del tracciato, ha deciso di accogliere la richiesta di tifosi e appassionati di tutto il mondo di associare il nome del circuito romagnolo a quello di Simoncelli. Ufficializzato il 9 giugno 2012, Misano ha il suo World Circuit ‘Marco Simoncelli’.
LA HALL OF FAME
- Il 30 maggio 2014, in occasione del Gran Premio del Mugello, 'SuperSic' è stato inserito nella Hall of Fame del motociclismo, ricevendo il riconoscimento postumo di MotoGp Legend. Il suo iconico numero '58' di gara è stato ritirato nel 2016.
LA QUERCIA
- Per i 10 anni dalla scomparsa del campione, il 23 ottobre 2021, sul circuito di Misano Adriatico che porta il suo nome, sulla collinetta della Curva 8 - un tempo chiamata Curva della Quercia perché proprio lì ne svettava una - è stato piantato un virgulto dell'albero, a ricordo indelebile di Simoncelli.
IL DOCUMENTARIO
- Nel dicembre 2021 nelle sale è uscito "SIC", il documentario Sky Original che racconta il campione Simoncelli attraverso l'epica stagione 2008, quella che ha decretato Marco campione del mondo nella classe 250.