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Dagli Europei di calcio alle Olimpiadi: gli eventi sportivi più attesi del 2020

Il nuovo National Stadium di Tokyo, centro dei prossimi giochi olimpici (Getty Images)
5' di lettura

L'appuntamento di punta è a Tokyo. Ma ci sarà anche il primo torneo europeo itinerante. E poi ciclismo, nuoto, canottaggio e rugby

Quello che sta iniziando è l'anno dell'appuntamento sportivo per antonomasia. Quello che regola e scandisce la preparazione di migliaia di atleti in tutto il mondo: il 2020 porta infatti in dote le olimpiadi di Tokyo. Ma tra eventi che tornano ogni 12 mesi e altri organizzati con cadenza biennale o quadriennale, alle porte c'è un calendario fitto di sport.

È l'anno dei giochi olimpici

Non si può fare altro che iniziare dalla 22esima olimpiade dell'era moderna. Dopo Rio de Janeiro, ad ospitare i giochi questa volta è il Giappone. Il braciere inizierà ad ardere a Tokyo dal 25 luglio e fino al 9 agosto. È la quarta olimpiade asiatica e la seconda giapponese. La capitale nipponica aveva infatti ospitato l'evento già nel 1964. È stato poi il turno di Seul, nel 1988, e di Pechino nel 2008. L'Italia proverà a migliorare l'ottava posizione del medagliere, frutto di otto ori, 12 argenti e otto bronzi. Dopo la cerimonia di chiusura, Tokyo tornerà ad animarsi dal 25 agosto al 6 settembre per i 16esimi giochi paralimpici. L'Italia si presenta con l'eredità di dieci ori, 14 argenti, 15 bronzi e il nono posto nel medagliere.

Calcio: Europei e Copa America

L'altro grande appuntamento del 2020 è il campionato europeo di calcio, in scena dal 12 giugno al 12 luglio. Per la prima volta, l'evento è itinerante: le partite si disputeranno in 12 città del continente, Italia compresa. Il match inaugurale è infatti fissato all'Olimpico di Roma, che ospiterà anche un quarto di finale. Per le semifinali e la finale, invece, si volerà a Wembley, Londra. Quello che va dal 12 giugno al 12 luglio è tempo di abbuffate per gli appassionati di calcio. Nello stesso periodo, infatti, oltre agli europei si tiene anche la Copa America, in quest'edizione condivisa tra Argentina e Colombia. Tutti all'inseguimento del Brasile campione uscente. L'albiceleste spera che i tifosi di casa la spingano a una vittoria che manca dal 1993 (un bilancio ulteriormente aggravato dalle quattro finali perse nelle ultime sei edizioni). Per le squadre di club, da segnare in rosso non può che esserci la finale di Champions League: 30 maggio, allo Stadio Olimpico Atatürk di Istanbul. Se dal prato verde ci si sposta al campo di futsal, è tempo di mondiali, dal 12 settembre al 4 ottobre, in Lituania. Nell'edizione 2016, l'Italia (reduce da due terzi posti consecutivi) si è fermata agli ottavi.

Ciclismo tra giri e classiche

Ricco, come sempre, è il calendario del ciclismo. A partire dalle grandi corse a tappe: Giro d'Italia dal 9 al 31 maggio, Tour de France dal 27 giugno al 19 luglio, Vuelta dal 14 agosto al 6 settembre. Dopo l'appuntamento olimpico, dal 9 al 13 settembre, si corrono a Trento i campionati europei su strada. E dal 20 al 27 settembre i mondiali di Aigle-Martigny, in Svizzera. Le classiche monumento scandiscono l'andatura del gruppo: Milano-Sanremo il 21 marzo, Giro delle Fiandre il 5 aprile, Parigi-Roubaix il 12 aprile, Liegi-Bastogne-Liegi il 26 aprile e Giro di Lombardia il 10 ottobre.

Europei di nuoto e pallanuoto

Anche la stagione in piscina avrà il suo culmine a Tokyo. Ma si inizia presto con i campionati europei di pallanuoto, ospitati da una delle nazioni di vertice nel mondo delle calottine: l'Ungheria e la sua capitale Budapest. Dal 12 al 25 gennaio tocca alle donne, dal 14 al 26 gennaio agli uomini. Stesso posto, date diverse per gli europei di nuoto in vasca lunga, nella capitale magiara dall'11 al 24 maggio, ormai con lo sguardo proiettato verso i cinque cerchi. In acqua, ma questa volta a bordo di uno scafo, si gareggia in Slovenia per i mondiali di canottaggio. Gli equipaggi avranno tempo per conferme e rivincite, visto che le gare si terranno poco dopo i giochi olimpici, dal 16 al 23 agosto.

Sei nazioni, rugby maschile e femminile

L'altro grande appuntamento che si rinnova ogni anno è il Sei Nazioni di rugby. Lasciato alle spalle l'anno della Coppa del mondo, gli azzurri proveranno a risollevarsi. Non vincono una partita dal 2015, l'ultimo anno in cui sono riusciti a evitare il cucchiaio di legno (simbolo dell'ultimo posto nel torneo). Poi quattro edizioni senza una gioia. Si riparte con un nuovo commissario tecnico: Franco Smith è subentrato a Conor O'Shea. Il torneo inizierà il primo febbraio per terminare il 14 marzo. L'Italia giocherà il primo febbraio in Galles, il 9 febbraio in Francia. Poi la prima in casa, all'Olimpico contro la Scozia, il 22 febbraio. Si vola in Irlanda il 7 marzo, per chiudere a Roma contro l'Inghilterra il 14 marzo. Nello stesso periodo, si terrà anche il Sei Nazioni femminile. Il torneo è molto più recente (la prima edizione è del '96) e l'Italia vi partecipa dal 2007. Ma lo scorso anno le ragazze di Andrea Di Giandomenico hanno centrato un clamoroso secondo posto.

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