Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026, vince l'Aeronautica Militare

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Secondo posto in classifica generale per la Guardia di Finanza, terzo l'equipaggio inglese del Flushing Sailing Club

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Con la tappa di Genova (11-12 luglio) si è conclusa la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour – il Giro dell'Italia a Vela, organizzato da Difesa Servizi S.p.A., in collaborazione con la Marina Militare e SSI Sport & Events, con la partnership istituzionale del Ministro per lo Sport e i Giovani e del Nuovo Comitato Organizzatore della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo – Taranto 2026, il supporto della Federazione Italiana Vela e il patrocinio del CONI.

L’edizione 2026 è stata vinta dal team dell’Aeronautica Militare che si è aggiudicato anche il Trofeo Vespucci dedicato ai soli team delle Forze che partecipano alla regata. Al secondo posto della classifica generale (frutto della somma di tutte le specialità) il team della Guardia di Finanza e, al terzo posto, l’equipaggio inglese del Flushing Sailing Club.

“Questo è il quinto anno in cui partecipiamo e finalmente siamo riusciti a vincere la classifica  overall dei team. È stato un anno combattuto, con condizioni meteo che hanno visto alternarsi caldo e poco vento a venti più freschi, fino a  ultima tappa dove abbiamo avuto venti che hanno toccato anche i 28 nodi. Le tappe più complesse ma che ci hanno regalato più soddisfazione sono state sicuramente quella da Siracusa a Tropea e l’ultima, quella da Portoferraio a Genova, dove ci siamo giocati il titolo”, hanno dichiarato gli atleti dell’aeronautica Giancarlo Simeoli, Niccolò Bertola e Giovanni Bannetta che si sono imposti a bordo dei monotipi Bénéteau Figaro 3 con una cavalcata trionfale.

Dieci equipaggi e 40 atleti

Alla sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour, partito da Venezia lo scorso  4 giugno, hanno partecipato 10 equipaggi - Marina Militare (ITA), Aeronautica Militare (ITA), Guardia di Finanza (ITA), Team Poland (POL), Flushing Sailing Club (ENG), Cambridge University Yacht Club (ENG), Verein Seglerhaus am Wannsee-VSaW (GER), C.N. Sambenedettese (ITA), Exe Sailing Club (ENG) e Bayerischer Yacht-Club (GER) - e  40 atleti – provenienti da Italia, Polonia, UK e Germania.

Gli atleti hanno affrontato complessivamente 344 ore di navigazione d’altura, con condizioni di vento e di correnti a tratti molto impegnative, per un totale di  1.250 miglia percorse in 9 tappe.

Il Marina Militare Nastro Rosa Tour

Riconosciuto come un unicum nel panorama della vela, il Marina Militare Nastro Rosa Tour si distingue per la sua straordinaria complessità tecnica, racchiudendo l’essenza stessa dello sport velico in tre spettacolari discipline: l’Offshore, con le lunghe e sfibranti navigazioni d’altura a bordo dei potenti e tecnologici Figaro Bénéteau 3, primi monotipi di serie dotati di foil; l’Inshore, con regate avvincenti a ridosso della costa sui piccoli e velocissimi Waszp; e infine il Board, la disciplina acrobatica del Wing Foil che regalerà grandi emozioni a pochi metri dalla spiaggia. Una formula rivoluzionaria che mette in scena “tutta la vela in un unico evento” con il supporto delle massime autorità mondiali della disciplina, tra cui World Sailing, Eurosaf (European Sailing Federation), FIV (Federazione Italiana Vela) e RORC (Royal Ocean Racing Club).

 

Nella classifica finale delle regate inshore per la disciplina del Waszp sono saliti sul gradino più alto del podio gli inglesi del Flushing Sailing club, al secondo posto il team della Guardia di Finanza e al terzo posto il team tedesco del Bayerischer Yacht Club.

Per la disciplina del wing foil invece il primo posto della classifica finale è stato conquistato dall’aeronautica, il secondo posto dagli inglesi del Cambridge Yacht Club e il terzo, anch’esso andato agli inglesi, dell’Exe sailing Club.

“Il Marina Militare Nastro Rosa Tour rappresenta molto più di una competizione velica: è un viaggio attraverso l’Italia che racconta il mare come patrimonio di identità, di valori e di futuro. Eventi come questo hanno il merito di trasmettere i valori fondanti della marineria italiana – spirito di sacrificio, responsabilità, disciplina e cultura della sicurezza – e di rafforzare la consapevolezza dell’importanza del mare per il nostro Paese. Il mare non è soltanto una risorsa economica, ma un patrimonio strategico, culturale e ambientale che sostiene la crescita dell’Italia e ne alimenta il futuro. In questo contesto, Genova rappresenta uno dei simboli più autorevoli della nostra identità marittima: una città che, con la sua storia e la sua vocazione, testimonia il legame profondo tra la Nazione e il mare. Il Marina Militare Nastro Rosa Tour ha contribuito anche quest’anno a rendere questo legame vivo e concreto, trasformando ogni tappa in un’occasione per avvicinare cittadini e giovani alla cultura del mare, allo sport e ai valori che da sempre ispirano la Marina Militare”, ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto”.  

Il Villaggio della Vela

Accanto alle competizioni sportive, in ogni tappa è stato allestito il Villaggio della Vela del Marina Militare Nastro Rosa Tour, una simbolica “piazza del mare” che ha permesso agli abitanti del territorio di vivere, gratuitamente, il mare oltre le regate ospitando aree dedicate ad atleti, aziende e istituzioni, food truck, spazi di incontro e attività pensate per famiglie, giovani e appassionati. Un’iniziativa che ha riscosso grande successo in tutte le tappe, con migliaia di persone transitate al Villaggio della Vela che ha offerto un palinsesto di oltre 35 ore di intrattenimento, tra talk, conferenza, concerti delle Bande e delle Fanfare delle Forze Armate e li spettacoli di Veronica Maya dedicati ai più piccoli.

“Il bilancio di questa sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour è straordinariamente positivo, superiore alle nostre aspettative e alle edizioni passate. Il Tour ha dimostrato di non essere solo una piattaforma per promuovere i valori della Marina Militare – disciplina, spirito di squadra, leadership – ma rappresenta anche un modo nuovo di raccontare l’Italia, mostrandola dal punto di vista del mare, una prospettiva che finora non era mai stata davvero sviluppata. In questo orizzonte si inserisce pienamente la vocazione di Difesa Servizi, che lavora per valorizzare la cultura della Difesa quale asset strategico per il Paese. Sempre più Comuni costieri stanno iniziando a “fare a gara” per ospitare una tappa del Tour: è la dimostrazione più concreta che questa manifestazione è diventata un volano di visibilità, sviluppo e identità per i territori che vivono il mare come parte integrante della propria storia e del proprio futuro”, ha commentato  l'Amministratore Delegato di Difesa Servizi Luca Andreoli.

"È stata un’edizione segnata da condizioni di vento molto leggero, come era già accaduto qualche edizione fa. Nonostante ciò, gli arrivi sono stati sempre molto combattuti e siamo riusciti a portare a termine un ottimo numero di regate lungo tutto il percorso e in tutte le discipline del Marina Militare Nastro Rosa Tour. Abbiamo già definito il programma 2027 e individuato tutte le tappe che sveleremo a breve. Nel frattempo ci muoviamo verso l’Academy, il Campionato Europeo Misto e, a fine stagione, l’appuntamento con il Veloce, la regata mitica che chiuderà il circuito 2026 arrivando in Barcolana a Trieste", ha commentato Riccardo Simoneschi, Amministratore Delegato di SSI Sports & Events, esperto di vela e anima sportiva del progetto.

Il progetto giovani

Grande successo anche per il Progetto Giovani, iniziativa che ha coinvolto oltre 200 ragazzi dedicata al loro rapporto con il mare, alla sicurezza in mare e alla tutela dell’ambiente marino. Nato da un accordo tra Marina Militare e Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale del Ministro per lo sport e i Giovani, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e la Capitaneria di Porto, il Progetto Giovani si inserisce nel tema 2026 del Marina Militare Nastro Rosa Tour – il Giro d'Italia a Vela: "Giovani, Mare e Futuro - Valore Paese Italia". Il progetto ha unito la dimensione narrativa e progettuale attraverso iniziative dedicate a studenti, academy veliche, associazioni giovanili sviluppate con istituzioni e partner per favorire percorsi di orientamento, formazione alle competenze del mare e consapevolezza sui temi della sicurezza, della cittadinanza attiva e dell’innovazione.

E sempre in un’ottica di promozione della ricchezza culturale, turistica e produttiva del sistema Paese, il Marina Militare Nastro Rosa Tour si è confermato, insieme al progetto “Valore Paese Italia – Fari”, una straordinaria piattaforma capace di connettere identità, patrimonio e prospettive future lungo l’intero sistema costiero italiano. I suoi percorsi e le rotte sono stati  tracciati per valorizzare la rete dei fari italiani, nei limiti delle percorrenze e, per ulteriore visibilità, a ciascuna delle barche partecipanti è stato assegnato il nome di un Faro.

Proprio questa profonda unione tra natura e cultura rende fondamentale la responsabilità verso il territorio costiero; nell’ambito del progetto non è mancata infatti l’attenzione all’ambiente marino con il progetto WAVING MEADOW che ha avuto come obiettivo la salvaguardia dell’ecosistema marino e della Posidonia oceanica presente nel Mediterraneo, e l’importante collaborazione con il FAI (Fondo Ambiente Italiano).

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