Cuochi d'Italia: i giudici

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Cristiano Tomei e Gennaro Esposito © Simone Comi

Alessandro Borghese, Gennaro Esposito e Cristiano Tomei in una nuova avventura culinaria tutta italiana. Non perdere l'appuntamento con il programma "Cuochi d'Italia S.1" dal 19 marzo, tutti i martedì alle 21.15 con un doppio episodio, su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 311 o 11. Continua a leggere e scopri chi sono i giudici

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Alessandro Borghese guiderà gli sfidanti durante le prove culinarie, supportato dagli chef Gennaro Esposito e Cristiano Tomei che valuteranno i piatti preparati dai concorrenti in gara. La buona cucina regionale diventrà un teatro culinario per venti cuochi tradizionali che si sfideranno a colpi di piatti tipici e sapori genuini per vincere il titolo di Miglior Cuoco Regionale d'Italia. 

Gennaro Esposito, classe 1970, volto noto della cucina italiana e vero esperto della cucina di territorio. Si avvicina alla cucina da giovanissimo, frequenta svogliatamente la scuola alberghiera e passa l'estate a tritare prezzemolo e pulire verdure nelle cucine delle trattorie del suo paese. Poi è la volta di quattro durissimi mesi di stage da Gianfranco Vissani, fondamentali per capire che la cucina che aveva immaginato non fosse soltanto una chimerica ossessione, comincia a studiare per poi passare a lavorare nei ristoranti del grande chef Alain Ducasse a Montecarlo e Parigi.

Decide di tornare nella sua terra per mettere in pratica gli insegnamenti acquisiti all'estero e apre il ristorante "La Torre del Saracino". Le stelle Michelin non tardano ad arrivare e la sua cucina viene riconosciuta come forte binomio tra veracità e innovazione. Disciplina, creatività e prodotti d'eccellenza del territorio sono alcuni dei punti che caratterizzano la sua esperienza culinaria. La parmigiana di pesce bandiera o la zuppetta di ricotta di fuscella con le triglie sono solo alcuni dei piatti che hanno fatto la sua fortuna e che gli hanno conferito visibilità nel panorama nazionale.

Chef Cristiano Tomei, toscano di 43 anni, negli ultimi anni si è fatto riconoscere per una tipologia di cucina all'insegna del "genio e sregolatezza". Nato a Viareggio, è un cuoco autodidatta: diplomato all’Istituto Nautico, si è formato aiutando nei pranzi di famiglia a base di arselle viareggine e asparagi selvatici delle colline tra Lucca e il mare, viaggiando con gli amici surfisti ma lasciandoli poi tra le onde per andare a esplorare i mercati, le bettole e i ristoranti gourmet dei Paesi Baschi, Cuba, Perù, Madagascar e India. Ognuno di questi viaggi influenza il suo modo di studiare e scoprire la cucina.

Apre il suo primo ristorante a 27 anni direttamente in spiaggia per poi trasferirlo nel centro di Viareggio e infine a Lucca, dove oggi dirige oggi un’affiatata brigata di cinque persone e dove ha guadagnato la sua prima stella Michelin nel 2014. Interagisce con nuovi mondi culinari che lo portano a ideare e aprire il suo famoso ristorante "L'Imbuto". Qui Tomei offre un'esperienza culinaria basata sulla creatività, tecniche di cottura tutto fuorché banali, qualità e località delle materie prime: pesce del Tirreno; carni, latticini, frutta e verdura della Garfagnana.

Frequenti ospiti di vari programmi televisivi, Gennaro Esposito e Cristiano Tomei saranno i giudici del talent show culinario "Cuochi d'Italia" in onda da martedì 19 marzo alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 311 o 11.