Antonino Chef Academy, il vincitore è Davide Marzullo. VIDEO

L'ultimo appuntamento con Antonino Chef Academy, ci ha regalato una finale al cardiopalma. La sfida tra i più bravi della classe ha visto duellare Marzullo e Bartolini. E' Davide l'allievo migliore entrato ufficialmente nella brigata di Villa Crespi. Continua a leggere e scopri di più 

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Una finale al cardiopalma

Nel corso della finale di Antonino Chef Academy abbiamo assistito a una gara avvincente, degna di quattro giovani ambiziosi professionisti: Petito, Liu, Bartolini e Marzullo. I fab four dell’Accademia si sono sfidati con ogni mezzo a disposizione e senza paura, ma con la giusta dose di grinta, determinazione e talento, hanno fatto del loro meglio per primeggiare e portare a casa la vittoria. Il primo a uscire di scena, complice l’ansia, è Petito, il ventiduenne di San Cipriano d'Aversa inciampa su un famoso piatto dello chef Cannavacciuolo, quaglia, scampi e salsa yakitori (un piatto in continua evoluzione rimasto in carta a Villa Crespi per diversi anni), e abbandona la gara. Il suo però, non è un sogno infranto, ma “un’esperienza che rifarei mille volte, per me questo è trampolino di lancio che spero mi porterà più avanti”. 

La sfida continua per Bartolini, Marzullo e Liu, il trio è a un passo dal raggiungere l’obiettivo finale e gli ultimi test li vedono protagonisti di una trasferta molto speciale, a Villa Crespi insieme ai ragazzi della brigata del ristorante stellato. E’ la prova più emozionante e impegnativa dell’intero ciclo didattico, i tre allievi si dimostrano all’altezza della situazione, ma Liu non convince, risulta il peggiore e viene eliminato. “Me l’aspettavo”, dichiara prima di congedarsi. Nonostante abbia dato il massimo, non è servito, per Chef Cannavacciuolo vince chi dimostra di “essere un vero concentrato di cazzimma, è il carattere a fare la differenza”, detto questo Antonino saluta Federico complimentandosi per la serietà dimostrata in ogni momento.

Per l’ennesima volta il testa a testa è tra Bartolini e Marzullo, i due eterni rivali si sono più volte ritrovati a pari merito, e il momento della verità è finalmente giunto. A Nicole e Davide il compito di esprimere la loro filosofia attraverso un piatto-manifesto che parli delle loro storie e che li rappresenti in tutta la loro personalità. La giovane di Faenza è la seconda della classe ma è felice di essere arrivata in finale e aver vissuto questa grande avventura: “Di solito non ricevo apprezzamenti e averli ricevuto dallo Chef fa uno strano effetto…”.

Marzullo è il vincitore di Antonino Chef Academy

A vincere la competizione è Davide Marzullo, il giovane di Uboldo, piccolo paese della provincia di Varese, realizza il sogno di entrare a far parte della brigata stellata di Villa Crespi. Il ventitreenne, ex studente dell’Ipc Falcone di Gallarate, si avvicina ai fornelli grazie allo zio, proprietario di un ristorante. Da quel momento coltiva con ardore la sua passione per la cucina e i frutti non tardano ad arrivare: “La mia è una vera e propria ossessione, il poco tempo libero che ho lo dedico alla cucina”. La vittoria e le parole di chef Cannavacciuolo lo rendono fiero: “Ho vinto e sono super contento. Mi sono sentito per la prima volta al primo posto, nella vita sono sempre stato vicino dal prendere ciò che volevo. Oggi ci sono riuscito. Ho fame di lavorare bene e di sacrificarmi per lo Chef”. Il risultato di oggi è la somma di sette anni di gavetta in cucina, ma anche di tutto ciò che ha imparato in Accademia. Il suo “message in a bottle”, il piatto biografico che ha conquistato il Prof, riflette lo spirito d’iniziativa, la tecnica e l’estro creativo di un vero talento. Il roll di carpaccio di trota con le sue uova, vongole, pompelmo e salsa al burro acido accompagnato da un elegante pont souffle, (una patata soffiata a due temperature di olio diverse), è un piccolo capolavoro che porta la firma di chi sa dosare bene tecnica e fantasia e non ha paura di osare per spingersi oltre i confini della sua comfort zone.