4 Ristoranti in Cilento, Agriturismo La Sfruscià: il menu e 4 cose da sapere

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Il prossimo appuntamento con Chef Borghese è giovedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 455, nell'attesa guarda il video e scopri di più sul locale di Vincenzo Piegari

In attesa di scoprire quali saranno i prossimi ristoranti in gara nella decima puntata di Alessandro Borghese 4 Ristoranti, tutti i giovedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455), continua a leggere e scopri di più sull’Agriturismo La Sfruscià.

approfondimento

4 Ristoranti in Cilento: Agriturismo Podere Rega

Vincenzo è il titolare e il coordinatore di sala dell’agriturismo, che è stato aperto da suo padre Paolo nel ’97, quando ancora in Cilento non si era mai sentito parlare di questo tipo di strutture. Competitivo, orgoglioso della sua famiglia e della sua struttura, Vincenzo pensa di non avere rivali sul territorio per quanto riguarda la genuinità della cucina e l’accoglienza. Per lui l’agriturismo deve essere tradizionale, anzi, meglio ancora “tramandato” da padre in figlio.

 

La location de La Sfruscià si trova a San Gregorio Magno (l’ultimo paesino della Campania, prima del confine lucano) e si estende per 30 ettari di terra: con vigneto, uliveto, grano, coltivazione di patate, fieno e orto. Il ristorante ha due sale, con una apparecchiatura semplice, ma “da ristorante”, con tovaglia e tovaglioli in tessuto, piatti quadrati, bicchieri e calici in vetro. Accanto al ristorante c’è la cantina e alle spalle ci sono le camere e la spa. Proseguendo per il vialetto esterno in salita, si arriva alle stanze di trasformazione delle materie prime, dove lavorano i nonni e il papà di Vincenzo, insieme ai collaboratori.

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Gnocchi fatti a mano con sugo rosso alla marinara con Leffe Ambrée

LOCATION: tipica

CONTO: 25 € - menu completo

SERVIZIO: famigliare

MENU: tradizionale contadino

Il menu e la cucina

La cucina è genuina, abbondante e a prezzi modici. Il menu “è sempre lo stesso 365 giorni l’anno”, con varianti stagionali dei sughi e delle verdure. I piatti sono quelli tipici della tradizione cilentana, come l’antipasto gregoriano, con formaggi, salumi e contorni di verdure. Il 90% di quello che viene servito a tavola viene prodotto sul posto: salumi (prosciutto, soppressata, salsicce…), formaggio caprino, pasta fatta in casa, patate e ortaggi di stagione.

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