4 Ristoranti: Alessandro Borghese e i migliori ristoranti in Val Badia

TV Show sky uno

Nella sesta puntata di 4 Ristoranti Alessandro Borghese ci ha portato in Val Badia alla scoperta del miglior ristorante di cucina ladina. L'appuntamento è tutti i giovedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 455

Questa settimana lo Chef Borghese  fa tappa in Val Badia, tra le vette maestose delle Dolomiti, alla scoperta di una cucina ladina, contadina e schietta, composta da molte ricette semplici e pochi ingredienti, tutti necessariamente del territorio.

A contendersi il titolo: Fana Ladina di Alma, Adlerkeller di Svetlana, il Rifugio La Marmotta di Verena e Tlo Plazores di Uli. Come sempre, Alessandro Borghese assegnerà un bonus di 5 punti al miglior piatto tipico, questa volta si tratta dei canederli.

Fana Ladina

Prima ristoratrice in gara è Alma, proprietaria di Fana Ladina, ristorante tramandato dalle zie di suo marito. Fana Ladina, che significa pentola ladina, ha una cucina fatta di piatti semplici che prediligono ingredienti della terra. Arrivati da Alma, i ristoratori e Alessandro Borghese iniziano l’ispezione ammirando la tradizione e la cura del ristorante. Una volta a tavola gli ospiti chiedono: turtres, costicine di agnello, selezione di formaggi, formaggio fondante, canederli e stinco di maiale. I piatti serviti da Alma mancano secondo Uli di “power”, ma tutto sommato il giudizio finale è buono. Le ricette tramandate delle zie sono state apprezzate, qualche perplessità da parte di Uli che non ha sentito il sapore della vera cucina ladina. A fine serata gli ospiti danno i loro voti: 6 alla location per Verena, 8 al servizio per Svetlana, 7 al menu e 9 al conto per Uli. Alma ottiene un totale di 86 punti.

Adlerkeller

Svetlana, moldava di origine e ladina per amore, è la proprietaria del ristorante Adlerkeller che gestisce insieme a suo marito e suo figlio. Da vent’anni in Val Badia, si sente una ladina a tutti gli effetti, tanto da accogliere i suoi ospiti con indosso l’abito tradizionale. Entrati nel locale gli ospiti apprezzano lo stile ladino del legno, meno gli oggetti presenti nel ristorante che sembrano non andare nella stessa direzione. Ben frequentato dai turisti, l’ampio menu di Adlerkeller spazia dalle specialità ladine a proposte più turistiche. Dopo una prima occhiata al menu, gli ospiti ordinano: zuppa d’orzo, canederli alle rape rosse, canederli di speck e finferli, stinco di maiale e quadris di canederli. La cena, accompagnata da una piacevole musica ladina, non ha convinto del tutto gli ospiti che si rifanno gli occhi e il palato con i dolci. Arrivati al momento dei voti, Uli assegna 5 alla location, 6 al servizio per Verena che ha apprezzato la simpatia di Svetlana e di suo figlio, mentre Alma giudica con un 2 il menu e 8 il conto. Adlerkeller con la sua atmosfera folkloristica ottiene 66 punti.

Il Rifugio La Marmotta

Per la terza ispezione si sale in alta quota, ad un passo dal cielo c’è il Rifugio La Marmotta di Verena che si trova a ben 1955 metri di altezza. Vegetariana, Verena propone nel suo ristorante piatti semplici ma buoni, tipici della cucina ladina. La posizione privilegiata e l’atmosfera 100% ladina conquista le ristoratrici dagli esigenti palati. Zuppa d’orzo, costicine di maiale, tris di canederli con insalata di crauti, stinco e prosciutto di cervo sono i piatti richiesti da Alessandro Borghese e le ristoratrici. La cucina soddisfa le ristoratrici che con i taccuini in mano assegnano i loro voti. 8 alla location e 5 al conto per Svetlana, 7 al menu per Alma, 9 al servizio per Uli che ha molto apprezzato la presenza delle ragazze e di Verena al tavolo. L’antico rifugio in mezzo alle montagne dal panorama mozzafiato e la cucina antica e genuina de La Marmotta totalizzano 92 punti.

Tlo Plazores

Tlo Plazores è l’originale ristorante ladino di Uli, quello che un tempo veniva chiamato con il nome di maso, ovvero la casa del contadino e la sua stalla. Ed è qui che insieme a suo marito, gestisce il ristorante, coltiva la terra e si occupa dei suoi animali. Entrati nel locale, le ristoratrici non possono che ammirare la stube antica e ben curata di Uli. Con i menu in mano le ristoratrici e Alessandro Borghese chiedono: zuppa di erbe, puncerli, canederli, fegato d’agnello, osso buco, tagliatelle al ragù di bue, canederlo allo zafferano e al mirtillo, e infine gulasch di cervo. Una volta assaggiati i piatti, le ristoratrici trovano molta innovazione e poca tradizione nelle ricette.
Cenare in un vecchio maso ladino riporta indietro nel tempo Chef Borghese che apprezza l’estro con cui Uli movimenta la tradizione. Meno le ristoratrici in gara che le assegnano: 4 alla location e 2 al conto per Alma, 6 al menu per Verena e 3 al servizio per Svetlana per un totale di soli 48 punti.

 

IL VOTO FINALE DI ALESSANDRO BORGHESE

 

Al tavolo del confronto le classifiche provvisorie vedono in testa Verena con 92 punti, segue Alma con 86 punti, Svetlana con 66 punti e chiude Uli con 48 punti. Svelati i punti di ogni ristoratore, Alessandro Borghese assegna il bonus di 5 punti ai canederli di Svetlana che sale a 71 punti confermandosi al terzo posto.

I voti di Alessandro Borghese confermano la classifica, il miglior ristorante di cucina ladina della Val Badia è il Rifugio La Marmotta di Verena. A lei il premio di cinquemila euro.

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