4 Ristoranti: Borghese scopre in Trentino la cena di Natale migliore

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Nella quarta puntata del cooking show di SkyUno lo chef giramondo è arrivato in provincia di Trento alla ricerca del locale in cui assaporare il cenone più originale. A conquistarlo, la cucina estrosa di Andrea Daprà, proprietario di Alla corte dei Toldi

Cime innevate, casette di legno dai cui comignoli spuntano piccole scie di fumo, rifugi di montagna che sembrano figli di epoche lontane, e una cucina ricca e saporita: il Trentino Aldo Adige è la location perfetta della quarta puntata di 4 Ristoranti per vivere una serata natalizia all'insegna della magia e del buon cibo. Sulle tavole dei locali della zona abbondano piatti per riscaldare cuori e palati nelle serate più fredde dell'anno: calde zuppe di carne o verdure, prelibate pietanze a base di carne di cervo o camoscio, salumi e formaggi freschi serviti su scenografici taglieri, ma anche dolci in cui si sente forte il sapore della cannella o delle mele, altro gioiello della produzione locale. Proprio nella provincia di Trento è arrivato Alessandro Borghese, la sua missione? Trovare il ristorante che propone il cenone di Natale più curioso ed originale.
 

I concorrenti

Si sono sfidati nell'appuntamento di 4 Ristoranti a suon di prelibatezze locali e suggestive location quattro ristoratori, che rappresentano altrettanti modi di vivere il Natale in tavola. Andrea Daprà, ad esempio, è molto attento nella preparazione dei piatti a mantenere un perfetto equilibrio tra i sapori: nel suo ristorane Alla corte dei Toldi, che si trova a Terzolas, i clienti possono gustare una cucina genuina ma mai banale. Nella rinomata località sciistica di Madonna di Campiglio sorge Home Stube di Marina Ceretti, una tradizionale birreria con cantina e cucina che riesce a mantenersi moderna e originale. Tiziano Dossi, tirolese doc, è invece proprietario di Sissi Stube, a Cogolo di Pejo, luogo ideale per chi ama una cucina sana e leggera. Infine, immerso nella natura del valico di Passo Predaia, sorge il Solarium Predaia di Lino Razzardi, per un pasto all'insegna dei prodotti tipici del territorio trentino.
 

La gara

L'atmosfera di festa si è respirata a pieni polmoni nei quattro locali visitati da Alessandro Borghese: dall'elegante albero di Natale predisposto da Marina nella sua “Home Stube”, alla magia dei rifugi di montagna che ha trionfato al “Solarium Predaia”, passando per l'ambiente piccolo e accogliente della “Corte dei Toldi”, ideale per un 25 dicembre in famiglia, senza contare il fascino retrò di “Sissi stube”. Lo spirito natalizio ha trionfato non solo a tavola, ma ha influenzato anche l'atteggiamento dei ristoratori, che, arrivati al momento del confronto hanno accettato di buon grado le critiche mosse dai propri rivali, rendendosi protagonisti di una delle competizioni più sportive di sempre. Eppure, nonostante il Natale imminente, nessuno è riuscito a perdonare a Tiziano Dossi una piccola disattenzione: il ristoratore ha servito a tavola dei germogli dimenticando di togliere il supporto di cotone su cui erano stati seminati. Una defiance che ha pesato non poco sull'esito della gara.
 

Vincitore

A convincere sia i suoi rivali che Alessandro Borghese è stato Andrea Daprà, che ha conquistato tutti con la sua cucina creativa, premiata con ben 111 punti. In seconda posizione con 103 punti si è invece piazzata “Home Stube” di Marina Ceretti, apprezzata per l'atmosfera conviviale e le deliziose birre servite in tavola. Terzo posto per Lino Razzardi e il suo “Solarium Predaia”: la sua cucina estremamente ricca non ha convinto del tutti gli altri ristoratori, che hanno assegnato alla struttura 94 punti. Ultimo in classifica, con 73 punti, “Sissi Stube”, che ha scontato un servizio non sempre all'altezza della situazione e una cucina, a detta dei colleghi, troppo “anni 80'”.

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