The Deuce - La via del porno: dentro la New York degli anni Settanta

Serie TV

Veronica Rafaniello

New York, 1971: nel cuore di Manhattan, la 42esima strada, a pochi passi da Times Square, è nota col nome di The Deuce, ed è proprio qui che è nata la moderna industria pornografica. Prostitute, malviventi, papponi e cinema aperti tutta la notte con programmazione continua e un pubblico di avventori poco raccomandabili sono le figure che caratterizzano la zona, che oggi dà nome alla nuova serie HBO, in onda dal 24 ottobre su Sky Atlantic HD. Continua a leggere e scopri di più

New York, 1971: nel cuore di Manhattan, la 42esima strada, a pochi passi da Times Square, è nota col nome di The Deuce, ed è proprio qui che è nata la moderna industria pornografica. Prostitute, malviventi, papponi e cinema aperti tutta la notte con programmazione continua e un pubblico di avventori poco raccomandabili sono le figure che caratterizzano la zona, che oggi dà nome alla nuova serie HBOin onda dal 24 ottobre su Sky Atlantic HD.


Il progetto, nato dalle menti geniali di David Simon e George Pelecanos, che già avevano lavorato insieme in The Wire, racconta la nascita e l’evoluzione dell’industria pornografica americana mostrando la New York di quegli anni, con i suoi personaggi, le sue vittime e i suoi carnefici.
Protagonisti di questa storia sono i gemelli Martino, entrambi interpretati da James Franco, incaricati dalla mafia italo-americana di prendere il controllo della nuova fonte di business. Le vicende prendono ispirazione da una storia realmente accaduta, dunque, seppur con qualche modifica del caso, gli sceneggiatori si sono ispirati a figure tutt’altro che fittizie.


Pelecanos ha, infatti, spiegato che “A far scoprire a me e a David Simon la storia dei fratelli Martino è stato Marc Henry Jones, oggi co-produttore della serie. Un giorno ci ha presentati a un tizio che negli anni Settanta aveva lavorato con i Martino nei bar di Times Square.”

All’epoca i bar della zona erano luogo di ritrovo per malviventi, truffatori, registi, attrici, prostitute e tanta altra gente decisamente fuori dagli schemi della borghesia benpensante, e proprio per questo oggi offrono diversi spunti narrativi, meritevoli di attenzione. “Quella dei Martino era una storia talmente complessa che andava raccontata portandola in scena" ha dichiarato Pelecanos.
 

La regia di Michelle MacLaren (Game of Thrones, Westworld) ha poi fornito quel tocco in più all’intero set, dov’è stata ricreata la Grande Mela così com’è era un tempo, una sorta di film nel film, ricco di rimandi e riferimenti come i grandi cartelloni al neon che annunciano la messa in scena del Conformista di Bertolucci o L’uccello delle piume di cristallo di Dario Argento.
La difficoltà dell’ambientazione e delle atmosfere, ricreate alla perfezione grazie anche alla tecnica di regia in ‘stile anni 70’ erano chiare ai produttori sin dall’inizio. “Sapevamo che lavorare a una serie tv ambientata a New York e ricreare una Times Square che oggi non esiste più sarebbe stato un progetto ambizioso e potenzialmente destinato a fallire- ha spiegato Pelacanos- È una delle ragioni per cui abbiamo deciso di farlo”.

 

 

 

Quegli anni difficili segnano anche un punto di svolta per quel che riguarda il ruolo della donna o meglio, della prostituta, che decide di togliersi dalla strada ed entrare come attrice e quindi professionista nella nascente industria pornografica.
Una di queste è Eileen ‘Candy’ Merrell (Maggie Gyllenhaal), che già lavora in proprio, senza protettore, e individua nel nuovo business una possibile fonte di guadagno a lungo termine.

 

The Deuce, nonostante sia ovviamente ricco di scene spinte ed esplicite, al pari o forse superando altre produzioni HBO, è stato particolarmente apprezzato dalla critica poiché queste non sono ritenute fini a se stesse o volte a mostrare violenza gratuita sulle figure femminili. Piuttosto, lo show mostra un settore dove il prodotto in vendita è il lavoratore stesso, uomo o donna che sia. Nel porno si vende carne umana e i produttori raccontano questa mercificazione senza cadere né nel puritanesimo predicatore né nella pornografia piatta.

 

A favorire l’ascesa di questo sistema milionario sono stati diversi fattori, primo fra tutti il cambiamento nella definizione legale di ‘oscenità’. Nel giro di pochi anni Times Square si trovò ad essere affollata da imprese commerciali legate al sesso e a rappresentare il volto vero di una città in crisi e allo stesso tempo libera di esprimersi, che si dibatte tra problemi fiscali, criminalità, e diffusione della droga.

 

Una Nuova Amsterdam priva di bikesharing, turisti e frappuccini, della quale Simon e Pelecanos hanno subito colto il potenziale, mostrandone le mille sfaccettature: dalle implicazioni morali di questi nuovi modelli economici al contributo artistico di sensibilità nuove, dalla repressione e liberalizzazione sessuale alla diffusione dell’AIDS e dei sexy video-tape verso la Costa Occidentale fino al forte impatto che il porno accessibile a tuti ha avuto sulla società moderna e nei rapporti interpersonali.

 

L'appuntamento con questo caleidoscopio di vite, vizi, interessi, guadagni ed evoluzioni è su Sky Atlantic HD, da martedì 24 ottobre alle ore 21.15.

 

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