Game of Thrones 8, quasi 20 milioni di spettatori negli U.S.A. per il finale di stagione

Ottime notizie anche per l'Italia, dove la puntata, trasmessa su Sky Atlantic, è stata vista da un milione e 71 mila spettatori

Game of Thrones, lo speciale Game of Thrones, la recensione del gran finale

«Game of Thrones» supera «Game of Thrones». Come prevedibile, il gran finale della serie riesce a far meglio della puntata precedente - già, a sua volta, record di telespettatori - e a diventare così la più vista nella storia di HBO, il network via cavo che trasmette gli episodi in America.

Game of Thrones 8: i numeri da record


Se sette giorni fa «The Bells» - in italiano, «Le Campane» -, la quinta puntata dell’ottava stagione, era riuscita a catalizzare l’attenzione di 12,5 milioni di telespettatori (diventati 18,4 milioni con l’aggiunta dei dati provenienti da HBO GO e HBO Now, le app che permettono di guardare gli show di HBO), «The Iron Throne» - in italiano, «Il Trono di Spade» - ha fatto ancora meglio.

Erano, infatti, addirittura oltre un milione le persone in più rispetto a una settimana fa: 13,6 milioni con la messa in onda tradizionale (200 mila in più rispetto a coloro che nel 2002 seguirono «I Soprano»), diventati in totale 19,3 milioni con i servizi di streaming.

Game of Thrones 8: gli spettatori in Italia

Le buone notizie per la serie non arrivano, però, soltanto dall’America. In Italia, per esempio, la puntata trasmessa su Sky Atlantic nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 maggio, è stata vista da un milione e 71 mila spettatori: pari al 23 per cento in più rispetto al finale della precedente stagione.

Un risultato che porta la serie al terzo posto tra le più viste di sempre su Sky, preceduta soltanto da due pilastri made in Italy come «Gomorra - La Serie» e «The Young Pope».

Game of Thrones 8: gli spettatori in Italia

Nel frattempo, visto il successo ottenuto dalla serie, la stessa HBO ha in cantiere un prequel e un sequel. 

Il primo, in particolare, pare già in fase di realizzazione, dovrebbe concentrarsi sulla storia di Westeros centinaia di anni prima delle vicende narrate da «Game of Thrones».

Ideata da Jane Goldman e dallo stesso George R.R. Martin, autore delle «Cronache del ghiaccio e del fuoco», la serie ha per protagonisti Naomi Watts e Miranda Richarson.