Il Trono di Spade 8, Emilia Clarke racconta Daenerys Targaryen

In un video commovente, Emilia Clarke ricorda i momenti più belli ed emozionanti trascorsi impersonando la Madre dei Draghi sul set de Il Trono di Spade , la serie tv evento in onda ogni lunedì alle 3 di notte, in contemporanea con gli USA, e in versione doppiata in italiano ogni lunedì alle 21.15, sempre su Sky Atlantic.

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Articolo di Marco Agustoni


Forse in principio avrebbe voluto fare la dura come il personaggio che interpreta, ma al termine del video Emilia Clarke si è completamente sciolta e, quasi in lacrime, ha detto senza mezzi termine che interpretare Daenerys Targaryen ne Il Trono di Spade le ha cambiato la vita (“Mi ha letteralmente donato la libertà come essere umano”, queste le sue testuali parole… è scusate se è poco).


Adesso è fra i pochi superstiti alle prime sette stagioni della serie tv in onda su Sky Atlantic e se la gioca assieme agli altri sopravvissuti per uscire indenne dallo scontro con l’esercito degli Estranei prima e con la Compagnia Dorata al soldo di Cersei Lannister poi.


Quali saranno le sue sorti, lo sapremo solo continuando a seguire questa ottava e ultima stagione. Nel frattempo, però, Emilia si è presa del tempo per raccontare in un video la sua esperienza ormai decennale sul set di Game of Thrones, dal primo, imbarazzante giorno di riprese fino a oggi.


I ricordi di Emilia

Come detto, per Emilia Clarke la Madre dei Draghi rappresenta qualcosa di più di un semplice personaggio di una serie tv. “Il percorso che ho affrontato con Daenerys mi ha formato come attrice. Tutta la profondità che lei ha raggiunto mi ha costretta a trovarla in me stessa”, ha raccontato in un discorso che assomiglia tanto a una testimonianza sul self empowerement.


Daenerys è il mosaico della mia vita adulta. Ogni scena epica della sua vita rappresenta una scena della mia vita”, ha proseguito l’attrice londinese classe 1986 nel raccontare l’immedesimazione totale con Dany. Naturale, quindi, che i ricordi siano tanti ed emotivamente carichi.


Emilia: “Il primo giorno? Sono caduta da un dannato cavallo!”

Non si poteva che cominciare dal primo giorno di riprese, in quel di Belfast. Un esordio non propriamente brillante, come ricorda la stessa Emilia, in difficoltà nel recitare sul destriero di Daenerys: “Mi ricordo il primo giorno di set! Mio dio, sono caduta da un dannato cavallo…”.


Per fortuna, le cose sono andate migliorando… costantemente, se è vero come ha detto Emilia del suo personaggio: “In ogni stagione migliora. In ogni stagione c’è qualcosa di più grande e bello della precedente”.


Non che nel percorso verso la gloria siano mancati degli ostacoli – come quella volta in cui si è trovata a urlare in dothraki dall’alto di una roccia di fronte a una folla di persone – ma le soddisfazioni sono arrivate molto presto.


Emilia: “Nella terza stagione per la prima volta mi sono sentita davvero tosta”

Eccoci infatti al momento che, probabilmente, Emilia Clarke ricorda con maggiore orgoglio: “Nella terza stagione, quando [Dany] prende gli Immacolati, per la prima volta io, Emilia, mi sono sentita davvero tosta”. In effetti dev’essere difficile mantenere il contegno, quando il tuo personaggio riduce a brandelli – magari non direttamente, ma tramite draghi o eserciti vari – esseri spregevoli.


Quanto all’attore con cui si è trovata meglio, non ci sono dubbi: si tratta di Iain Glen, l’interprete del fedelissimo Ser Jorah Mormont. “Sono molto a mio agio quando recito con lui, perché lui è stato al mio fianco tutto il tempo… è stato il mio migliore amico”.


Insomma, per Emilia recitare ne Il Trono di Spade è stato un vero e proprio dono, più grande probabilmente del trono stesso dei sette regni. Un’esperienza indimenticabile, di cui però qualcosa rimarrà per sempre impresso nella Storia della televisione.