Nord Sud Ovest Est, l’America e un amore che cambia tutto: recensione episodio 6
Serie TV Ph. Javier PerezIntroduzione
Alcuni viaggi portano molto lontano, ma finiscono per condurre verso qualcosa di completamente inaspettato.
Per Max Pezzali e Mauro Repetto (qui interpretati da Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli), l’America è la realizzazione di un sogno inseguito fin dagli esordi, un nuovo territorio da conquistare e lo scenario perfetto per dare vita ai videoclip degli 883. Ma il viaggio a Los Angeles riserva anche sorprese, incontri destinati a lasciare il segno e coincidenze che sembrano scritte dal destino.
Nel sesto episodio il successo si intreccia con l’amore, mentre dietro l’entusiasmo per la nuova avventura americana affiorano le prime crepe nel rapporto tra i due amici. Diretto da Alice Filippi, l’episodio intreccia commedia e malinconia, mostrando come la realizzazione di un sogno possa coincidere con l’inizio di una perdita. Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883 , la serie ideata da Sydney Sibilia, ogni venerdì con un nuovo episodio, è su Sky e in streaming solo su NOW.
Quello che devi sapere
Da Malpensa a Los Angeles: il sogno diventa realtà
Per Max e Mauro il viaggio in America è finalmente realtà. Ma il destino, come spesso accade nella storia degli 883, si diverte a mescolare le carte.
A causa di un furgoncino in panne, una modella di nome Brandi ha perso il volo del giorno precedente e si ritrova sullo stesso aereo dei due musicisti, seduta accanto a Mauro Repetto. È una coincidenza che la voce fuori campo di Max accompagna con una riflessione: chissà, forse senza quell’incontro gli 883 non si sarebbero mai sciolti?
Si torna così a Lello, l’“hombre araña” con la ragnatela tatuata, conosciuto dai ragazzi in un bar e diventato, senza saperlo, una delle ispirazioni per Hanno ucciso l’Uomo Ragno. All’epoca aveva pronunciato una frase amara: "In un attimo i sogni finiscono, in un attimo finisce tutto". Aveva deciso di fare il corriere per tornare a viaggiare, ma dopo un anno passato a consegnare elettrodomestici in Lombardia si era accorto di aver soltanto consumato la schiena, senza esplorare davvero nuovi territori.
Un incontro casuale con un amico di scuola, soprannominato Maxibon (interpretato da Maurizio Merluzzo), aveva poi innescato una catena di ritardi e coincidenze: il furgone spinto oltre gli 80 all’ora si era guastato, intralciando la strada a Brandi e impedendole di raggiungere l’aeroporto in tempo. Una sequenza di eventi che porta Mauro a incontrare una ragazza destinata a lasciare il segno.
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Innamorarsi in volo
Mentre Max si addormenta durante il viaggio, Mauro resta sveglio e comincia a parlare con Brandi (interpretata da Marianne Painelli). Lei è una modella, lui si presenta con una certa disinvoltura come una popstar ormai abbastanza famosa da dover ritagliare gli articoli che parlano di lui: un’impresa perché ora sono diventati davvero tanti. Tra un gin tonic per lei e una birra per lui, la conversazione prende forma.
Mauro le racconta la propria storia e Brandi lo ascolta con attenzione, senza interromperlo. Prima di lasciarlo, gli propone di incontrarsi a un evento a Los Angeles e gli lascia il suo numero. Per Mauro, quel volo diventa molto più di una traversata oceanica: mentre Max recupera le energie dormendo, lui si è già innamorato.
L'infatuazione ha un fondo di verità autobiografica. Nella realtà, Repetto si era innamorato di Brandi Quinones dopo averla vista sfilare durante la settimana della moda e aveva deciso di partire per l'America per cercarla. Una vicenda che racconta anche nel libro Non ho ucciso l'Uomo Ragno – Gli 883 e la ricerca della felicità, scritto con Massimo Cotto e pubblicato nel 2023. La serie rielabora quell'esperienza, trasformando l'incontro in aereo nell'inizio di una storia romantica.
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Il set hollywoodiano per i cowboy di Pavia
Una volta arrivati a Los Angeles, Max e Mauro si ritrovano immersi in un paesaggio che sembra lontanissimo dalla loro Pavia.
Tra i quartieri della città, Mauro cerca il locale di Brandi, ma intorno a loro c’è soprattutto il deserto. È qui che prende forma il videoclip di Nord Sud Ovest Est, con Carlo Lucarelli sul set a seguire la sceneggiatura. All’epoca giovane scrittore, Lucarelli aveva appena pubblicato un racconto con protagonista l’ispettore Coliandro, personaggio destinato a diventare uno dei più noti della sua produzione. Per gli 883 immagina una storia ambientata nel Far West, cercando di costruire un racconto che accompagni la musica senza snaturare l’identità del duo.
L’allestimento è degno di una produzione hollywoodiana: una grande festa di frontiera, tavolate, commensali messicani e una banda mariachi pronta a suonare.
Ma anche in America Mauro si ritrova alle prese con il dubbio che lo accompagna fin dall’inizio della sua avventura musicale: in tutto questo, lui che cosa fa? Carlo gli risponde senza esitazioni: lui è Mauro e deve ballare. E così lo vediamo al tavolo, circondato da comparse messicane, mentre cerca di capire se il suo compito sia davvero quello di ballare da seduto, tra boccali di birra e movimenti improbabili.
Quando partono le trombe e le prime note di Nord Sud Ovest Est, il brano si riconosce immediatamente: una canzone che racconta una partenza, un’assenza e la ricerca di qualcosa che forse non si trova nemmeno. "Ma perché sei andata via?" è il pensiero che attraversa il pezzo, insieme alla domanda su quale direzione prendere quando non si sa bene che cosa si stia cercando. La musica accompagna così il viaggio dei due cowboy, ma anche le inquietudini che cominciano a emergere dietro la festa.
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Due strade che iniziano a divergere
Max riconosce a Mauro il merito di essersi impegnato per dare ai videoclip degli 883 un’identità sempre più definita. Lo vede però distratto, con la testa altrove, e intuisce che sull’aereo sia successo qualcosa. Dopo qualche resistenza, Mauro confessa di aver conosciuto la ragazza più bella che abbia mai visto. Gli è piaciuto parlarle, ma soprattutto lo ha colpito il modo in cui si guardavano. Tra una sigaretta e l’altra, ammette di temere di non rivederla. Max prova a riportarlo con i piedi per terra, ricordandogli quanta strada abbiano fatto per arrivare fin lì.
Sul set, intanto, i due interpretano cowboy a bordo di una Cadillac degli anni Cinquanta, attraversando il deserto in una sequenza che sembra sospesa nel tempo. La macchina americana diventa così un simbolo della distanza percorsa, ma anche del contrasto con la piccola auto di Max rimasta in garage a Pavia.
Il sogno americano è finalmente a portata di mano, eppure Mauro sembra già desiderare qualcosa che non ha nulla a che fare con la fama.
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Gli struzzi e Rotta x casa di Dio
Tra le idee per il videoclip di Rotta x casa di Dio riaffiora anche quella degli struzzi, già protagonisti della rocambolesca avventura raccontata nella serie. Max vorrebbe inserirli perché fanno parte dei ricordi e degli aneddoti della sua vita, ma Lucarelli è meno convinto: gli animali non compaiono nel testo e inserirli nel video rischia di complicare la produzione, anche dal punto di vista economico.
L’episodio, però, si appoggia a un fatto reale: Pezzali ha raccontato di aver provato ad allevare struzzi insieme ad alcuni amici, dopo aver letto un annuncio su un quotidiano locale. L’esperienza si rivelò tutt’altro che redditizia: gli animali erano difficili da gestire, mangiavano moltissimo e riuscirono persino a scappare. Sul set di Rotta x casa di Dio, ambientato ancora una volta in America, non mancano altri momenti surreali. Cisco e Nemorino sono interpretati da due attori messicani con baffi che non somigliano affatto agli originali e le incomprensioni si moltiplicano. Anche l’attore che interpreta Mauro protesta: il suo personaggio non fa praticamente nulla, se non ballare e ripetere il ritornello "shia-la-la".
Max interviene per ricordargli che senza Mauro gli 883 non esisterebbero. Tocca un punto delicato: il ruolo di Repetto nel duo e il timore di diventare progressivamente una figura secondaria.
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Una notte, un bacio e un sogno da inseguire
La televisione americana offre un altro spaccato degli anni Novanta: sullo schermo passa Beverly Hills 90210, il teen drama che in quegli anni racconta amori, amicizie e inquietudini degli adolescenti, diventando un fenomeno anche in Italia. Negli Stati Uniti gli episodi sono più avanti e Max e Mauro rischiano persino di imbattersi in qualche spoiler.
Ma la vera attesa di Mauro è un’altra: raggiungere la festa a cui Brandy lo ha invitato. I due decidono di andarci a bordo della Cadillac utilizzata sul set. "Abbiamo fatto cose anche più pazze di questa", dice Max all’amico, mentre cercano di convincere il buttafuori di essere due famose rockstar italiane. Per dimostrarlo intonano Hanno ucciso l’Uomo Ragno, ma il loro pezzo forte non sembra aver ancora conquistato gli Stati Uniti. A salvarli è un’altra coincidenza: all’ingresso incontrano Maxibon, uno degli amici di Lello, che li riconosce e permette loro di entrare. Mauro teme di non riuscire a trovare Brandi in mezzo alla confusione, ma Max gli ricorda che, a volte, non conta tanto la meta quanto il viaggio. L'importante è averci almeno provato.
Dopo vari incroci del destino, Mauro riesce finalmente a incontrare Brandi. Lei gli confida di voler abbandonare la moda per diventare attrice. Lui la incoraggia a non rinunciare al suo sogno, proprio come ha sempre fatto con Max.
Il bacio arriva inaspettato, sulle note di Disarm degli Smashing Pumpkins. Pubblicato nel 1993 nell’album Siamese Dream, il brano porta nella scena una malinconia intensa e trattenuta, in contrasto con il clima festoso che la circonda. La voce fragile di Billy Corgan e l’alternanza tra delicatezza e tensione accompagnano un momento in cui l’euforia dell’innamoramento lascia già intravedere una certa inquietudine: Mauro ha trovato qualcosa che desiderava, ma non sa ancora se potrà davvero seguirlo.
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Il destino comincia a scrivere l’ultimo capitolo
Quello che sembra un lieto fine apre in realtà una nuova frattura.
Brandi vorrebbe trasferirsi a New York per inseguire il sogno di diventare attrice, ma Mauro non se la sente di lasciare Max da solo. Da una parte c’è la possibilità di una nuova vita, dall’altra il legame con l’amico e il progetto degli 883, in cui continua a credere.
Eppure qualcosa comincia a vacillare: i due hanno davanti strade diverse e desideri che non coincidono più del tutto.
Il destino, capace di far incontrare Mauro e Brandy grazie a una catena di coincidenze, sta preparando anche un altro incontro: quello con Silvia, che aspetta Max in camera.
Due storie sentimentali, due direzioni e due futuri che iniziano lentamente a separarsi.
Alla fine le immagini del vero videoclip di Rotta x casa di Dio, riportano la finzione alla memoria musicale degli 883 e al racconto di un’amicizia che, proprio mentre sembra arrivata al massimo della sua realizzazione, si avvicina al momento più difficile.
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