Speciale su Nord Sud Ovest Est, la serie sugli 883
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Nord Sud Ovest Est, nella quarta puntata gli 883 al karaoke di Fiorello: la vera storia

Serie TV
Ph. Paolo Ciriello

Nell’estate del 1993, Fiorello e gli 883 si muovono nello stesso universo musicale, tra successi in classifica e grandi palcoscenici televisivi. Dal Festivalbar al Festival Italiano, ripercorriamo gli incontri e le collaborazioni che hanno legato lo showman siciliano a Max Pezzali, nel pieno del successo del duo di Pavia

Nel quarto episodio di Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, la serie di Sydney Sibilia in onda ogni venerdì su Sky e in streaming solo su NOW, Max Pezzali e Mauro Repetto (interpretati da Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli) capiscono che per conquistare il pubblico non basta scrivere canzoni di successo: bisogna anche trovare il modo giusto di presentarsi in televisione. Dopo gli scontri con Claudio Cecchetto e le difficoltà sul set del videoclip di Sei un mito, i due cominciano a rivendicare maggiore autonomia e guardano con interesse a un palcoscenico più vicino alla loro spontaneità: Karaoke, il programma che nei primi anni Novanta aveva trasformato Fiorello in un fenomeno popolare.

La scelta ha un significato preciso nella storia raccontata dalla serie: Max e Mauro non vogliono più adattarsi a ogni richiesta dell’industria discografica, ma trovare una dimensione in cui sentirsi a proprio agio. 

SUL PALCO PER IL LANCIO DEL SECONDO ALBUM

Il successo di Sei un mito accompagnò gli 883 proprio nel 1993, quando il programma di Italia 1 portava la musica nelle piazze italiane e coinvolgeva il pubblico in un grande karaoke collettivo. La popolarità del brano si inseriva in un momento d'oro per il duo di Pavia, capace di trasformare scene quotidiane e storie di provincia in canzoni generazionali. Il programma di Italia 1, con le persone comuni chiamate a cantare nelle piazze, rappresenta un mondo diverso da quello patinato dei videoclip e delle pose da popstar. Per gli 883, ancora alle prese con la propria immagine pubblica, l’idea di esibirsi in un contesto così diretto diventa anche un modo per ritrovare il contatto con ciò che li ha resi riconoscibili.

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Il duetto con Fiorello e il successo di "Come mai"

Nella realtà, il legame tra gli 883 e Fiorello si è concretizzato soprattutto attraverso la musica. Nel 1993 Max Pezzali e lo showman siciliano interpretarono insieme Come mai al Festival Italiano, la manifestazione musicale ideata e condotta da Mike Bongiorno. La loro versione vinse la prima edizione del festival e diede nuova visibilità alla ballata, uno dei brani più amati del repertorio degli 883. Fiorello aggiunse alla canzone le sue celebri imitazioni vocali, trasformando il duetto in un incontro tra pop e intrattenimento televisivo. C'è una clip pubblicata sul canale ufficiale dello stesso Max Pezzali: il duetto di Come mai con Fiorello, descritto come un video cult legato proprio alla loro collaborazione.

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la vittoria al festivalbar

Nell'estate del 1993 Fiorello conduce il Festivalbar insieme ad Amadeus e affianca Claudio Cecchetto, entrando nel vivo di una stagione particolarmente fortunata per la musica italiana. Gli 883 sono tra i protagonisti dell'edizione, che li vede vincitori insieme a Raf. Per Max Pezzali e Mauro Repetto è un periodo di grande popolarità, con brani che conquistano le classifiche e il pubblico più giovane. Il Festival rappresenta una delle principali vetrine musicali dell'estate e contribuisce a consolidare il successo del duo di Pavia. Fiorello, dal canto suo, sta costruendo la propria identità di intrattenitore capace di unire musica, comicità e improvvisazione. Un'altra occasione che colloca i due artisti nello stesso mondo televisivo e musicale dei primi anni Novanta.

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